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The Brass Group, due giorni di musica nell’atrio dello Spasimo per festeggiare i successi della scuola

Due giornate all’insegna del jazz per brindare ad un altro anno di grande musica per la scuola della Fondazione The Brass Group. Sabato e domenica appuntamenti musicali e anche momenti di riflessione per una scuola che, da sola, è riuscita ad essere non solo il simbolo della cultura fatta dai più giovani ma anche di un luogo, lo Spasimo che, grazie al progetto europeo di riqualificazione urbana Urban, diventò nel ’97 il luogo per eccellenza della musica in città. Un luogo che, con forza, la Fondazione cerca di poter rendere davvero fruibile dopo i prolungati intoppi legati ad alcune autorizzazioni che ne bloccano una reale ripresa.

Non è un caso che dalla scuola del Brass siano passati e continuino a passare talenti e nomi che adesso hanno un posto di rispetto fra i grandi professionisti del genere.

Ma torniamo alle giornate di festa: Si inizia stasera, 27 giugno, dalle ore 20:30 con il concerto delle classi di “Musica d’Insieme” e di “Improvvisazione” di Vito Giordano. A seguire le classi di pianoforte e di canto tenute rispettivamente da Bepi Garsia e Carmen Avellone. A chiudere il ciclo delle varie classi di strumento, domenica 28 giugno, sempre dalle ore 20:30, inizieranno gli allievi di Lavinia Garlisi e Giuseppe Madonia, seguiranno le classi di pianoforte di Paolo Passalacqua e di chitarra di Mimmo La Mantia e infine la classe di canto di Lucia Garsia e di Musica d’Insieme di Giovanni Calderone. I due concerti si svolgeranno nell’Atrio dello Spasimo.

“La Scuola – racconta il direttore Vito Giordano – ha la forza, di forgiare le migliori promesse musicali dell’isola ( vedi i due bambini prodigio di 9 anni ciascuno, Gaetano Castiglia e Alessandro Laura rispettivamente trombettista e sassofonista che studiano jazz al Brass e che già sono al 5° anno di conservatorio e vincono prestigiosi premi nazionali). Così come sono molti gli studenti di canto della scuola che arrivano primi a vari concorsi nazionali e alle selezioni per entrare in conservatorio. Una storia di sacrifici ma tanti successi”.

“Il Brass – afferma il presidente Ignazio Garsia – con il suo progetto didattico, ha reso lo Spasimo un luogo sempre vivo. Si è impegnato a custodire l’immobile, a salvaguardarne la conservazione e l’uso e ad effettuarvi gli interventi di manutenzione ordinaria. E’ diventato la sede del rinato Blue Brass, lo storico jazz club siciliano, ed ha trasformato giardini abbandonati in un luogo di spettacoli per la stagione estiva. Un tutt’uno che non può operare senza che ci sia questa unità che guarda al futuro”.

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