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Teatro Zappalà, in scena la prima operetta stagione 2015/2016 “Il paese dei campanelli”

il paese dei campanelliArriva sul palco del Teatro Franco Zappalà la prima operetta della stagione teatrale e musicale 2015/2016; in scena l’italiana “Il Paese dei Campanelli” di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato. Il lavoro fu composto nel 1923 e riscosse grande successo lo stesso anno, per la prima, con la direzione dallo stesso autore.

Da allora è rappresentata nei maggiori teatri italiani al fianco delle opere liriche maggiori. Per questa stagione, infatti, il Teatro Franco Zappalà, maggiore divulgatore della cultura operettistica in Sicilia, apre proprio con questo lavoro, tale genere musicale. E’ una favola a sfondo sociale, un inno all’amore che trionfa. L’intreccio è molto semplice e ruota intorno ad una vicenda d’incroci multipli di coppie, peraltro trattata con leggerezza e bonaria ironia.

Nel tranquillo borgo governato da un borgomastro e da consiglieri comunali creduloni, le abitazioni hanno sopra la porta un campanello magico inattivo da sempre ma che per motivi misteriosi secondo una leggenda potrebbe suonare nel caso in cui all’interno della casa, l’angelo del focolare cadesse nella tentazione di compiere un adulterio. Le cose si complicano quando al porto approda una nave di aitanti marinai, presto conquistati dalle signore del villaggio, annoiate dalla monotonia e dagli anziani mariti che vengono allietate dalla novità.

I campanelli cominciano allora a fare il loro dovere, allertando la popolazione maschile che potrà a sua volta rifarsi quando, con un’altra nave, conseguenza di uno sciagurato equivoco, provocato dal pasticcione attendente La Gaffe, che ha già nel nome tutta la sua personalità. Le gaffes sono le sue specialità, sarà lui il fulcro che innescherà le situazioni comiche della storia. Ad esempio rivelerà a Nela che Hans è sposato, mentre la gaffe decisiva sarà proprio quella di aver confuso dei telegrammi facendo arrivare in paese tutte le mogli dei cadetti al posto delle ragazze di un corpo di ballo. Le donne prima di riprendersi i maritini, li ripagheranno con egual moneta concedendosi una vacanza di distrazione con gli abitanti del luogo.

Lo scampanellìo, a quel punto, sarà totale, e dopo una serie di vicissitudini e divertenti situazioni i cadetti ripartiranno riportando il paese alla sua vita discreta e monotona; i campanelli non avranno più motivo di suonare ma, come in ogni operetta che si rispetti, la quadratura del cerchio e il lieto fine – complice la languidezza della musica – sono dietro l’angolo. I personaggi principali dell’operetta sono: il comandante dei marinai, Hans, (il tenore Domingo Stasi) sempre intento a tenere sotto controllo l’attendente pasticcione La Gaffe (l’attore e cantante Alessandro Brachetti). Hans formerà la romantica coppia con la bella Nela (il soprano Anita Venturi).

Troviamo il borgomastro del paese Attanasio (Paolo La Bruna) e la moglie Pomerania, la donna più brutta del villaggio, (Silvana Di Salvo), l’avvenente Bon Bon (la soubrette Silvia Felisetti), forma invece la coppia comica e spigliata con il tenente La Gaffe. Completano il cast Nicolò Prestigiacomo che interpreta Tarquinio, Paolo Tutone che interpreta Basilio, Angelo La Franca è Tom e Fulvia Lo Cicero, il soprano Ethel.

L’orchestra e il coro del Teatro Franco Zappalà guidati dal Maestro Michele De Luca, il corpo di ballo con le coreografie di Giuseppe Minnella e regia di Alessandro Brachetti, sempre applauditissimo sia come attore comico, come cantante che come regista nelle produzioni di operette del Teatro Franco Zappalà renderanno indimenticabile anche questa splendido spettacolo. Gli allestimenti scenici sono di Giovanni Vallone, i costumi di Domenica Alaimo, Luci e Audio di Francesco Di Gesù e Giovanni Russo.

Gli spettacoli seguiranno il seguente calendario: venerdì 20 novembre ore 17,30 – sabato 21 novembre ore 17,30 – sabato 21 novembre ore 21,15 – domenica 22 novembre ore 18,00.

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