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Tares, quello che serve sapere: il vademecum del Comune di Palermo

Il Comune di Palermo ha diffuso un vademecum sulla Tares, la tassa sui rifiuti che prenderà il posto della Tarsu. La scadenza della prima rata è fissata al 15 settembre, mentre per la seconda parte c’è tempo fino al 15 novembre. Ecco cosa serve sapere sulla Tares.

1) Che cosa è la Tares?
La Tares è una nuova tassa introdotta dallo Stato nel 2011 al posto della vecchia Tarsu e della Tia. A differenza della Tarsu, che si pagava l’anno dopo (nel 2013 si paga quella del 2012), la TARES si paga durante l’anno fiscale (nel 2013 si paga quella relativa al 2013). Per questo purtroppo si pagano due tributi quest’anno. L’altra notevole differenza è che la Tarsu si pagava solo in base ai metri quadri occupati, mentre la Tares si paga anche in base a tabelle stabilite dallo Stato, per cui chi produce più rifiuti paga di più;

2) Perché la Tares costa più della Tarsu?
Per molte famiglie la Tares costa più della Tarsu perché così e stato stabilito dalla legge nazionale: tutti i costi relativi ai servizi legati ai rifiuti devono essere pagati dai cittadini con la Tares. Prima i cittadini pagavano solo una parte di questi servizi,. Per alcune categorie sociali che producono meno rifiuti, il costo sarà però inferiore;

3) A cosa serve la Tares?
Questa nuova tassa serve per pagare i servizi legati al cielo dei rifiuti e all’igiene ambientale. A Palermo, questa tassa serve per il funzionamento e i servizi della nuova Rap, l’azienda creata a luglio per sostituire l’Amia che è fallita. Rispetto a prima, il costo della Rap sarà inferiore di alcuni milioni di euro all’anno;

4) Chi deve pagarla?
La Tares viene pagata da coloro che materialmente usano un determinato immobile. Nel caso di affitto, quindi, il pagamento spetta all’inquilino e non al proprietario;

5) Quando si paga?
Entro il 15 settembre va versato un acconto, il saldo va pagato entro il 15 novembre;

6) Come e dove si paga?
Il pagamento si può effettuare in due modi: per il pagamento con bollettino postale, si può usare quello ricevuto a casa, oppure un bollettino intestato a “pagamento Tares sul ccp 1011136627 indicando il codice comune (G273). Per il pagamento tramite F24, il codice tributo nella sezione “tributi locali” è 3944, mentre il codice comune è G273. Non è possibile effettuare un bonifico;

7) Devo aspettare la cartella esattoriale?
No, la Tares è un tributo in auto-liquidazione. Le lettere inviate nei giorni scorsi servivano a facilitare il pagamento da parte dei contribuenti, ma se non si e ricevuta la lettera si deve pagare ugualmente l’anticipo con le modalità indicate sopra;

8) Se non è arrivata la lettera che faccio?
La Tares va pagata comunque, con una delle modalità indicate alla domanda 6. L’importo da pagare entro il 15 settembre è facilmente calcolabile: è infatti pari al 50% della Tarsu pagata nel 2012;

9) Posso pagare una sola rata a novembre? Posso pagare adesso tutto l’importo?
Non è possibile pagare adesso tutte l’importo perché il costo finale della Tares sarà deciso dal consiglio comunale nelle prossime settimane con una apposita delibera. Entro il 15 settembre va quindi pagato solo un acconto. Se non si paga l’acconto, si incorre in una sanzione pari ad oltre il 30% di quanto dovuto;

10) Ho ricevuto la lettera dal comune ma i dati sono sbagliati.
E’ necessario ed obbligatorio pagare comunque l’acconto. Si può fare una rettifica dei dati recandosi presso gli uffici indicati a fianco oppure si può fare il pagamento corretto e poi comunicare i dati corretti. Quello che conta è pagare entro il 15 settembre;

11) Posso pagare a rate?
No. Il pagamento va effettuato soltanto in due versamenti, a settembre e novembre;

12) Riceverà una nuova lettera a casa a novembre?
L’importo della rata finale dipende dalla delibera che sarà approvata dal consiglio comunale. I cittadini non riceveranno una nuova comunicazione, ma sarà loro fornita la possibilità di calcolare l’importo finale esatto tramite un apposito sistema online sul sito del Comune di Palermo;

13) Sono previste agevolazioni?
La proposta di regolamento fatta dalla giunta comunale prevede delle agevolazioni per anziani, indigenti, famiglie con disabili a carico e giovani coppie. Poiché però il regolamento deve ancora essere approvato, non si possono applicare le agevolazioni alla prima rata di acconto. Per evitare sanzioni è quindi necessario procedere intanto al pagamento dell’acconto.

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2 commenti

  1. io sono sicuro che questa TARES non la pagheranno tutti io proporrei per essere sicuri che la paghino tutti di inserirla nella bolletta della luce

  2. e per la seconda casa si deve pagare pure il 50% entro il 15 settembre? datemi una risposta gentilmente al più presto grazie.

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