Economia & LavoroPrimo Piano

Sviluppo Italia Sicilia, “Di nuovo incertezza sul nostro futuro”. Proclamato lo sciopero ad oltranza

Bandiere-Cgil-Cisl-Uil

Sciopero a oltranza a partire da oggi e domani, con manifestazione dei lavoratori davanti a palazzo d’Orleans. Il primo incontro tra i dipendenti di Sviluppo Italia Sicilia e il nuovo liquidatore scelto dal socio, l’avvocato Andrea Vincenti, ex consigliere di amministrazione della società, nominato dopo la rinuncia all’incarico dell’ex presidente Carmelina Volpe, ha fatto riesplodere le preoccupazioni.

First Cisl, Fisac Cgil e Uilca dichiarano: “In contrasto con gli impegni assunti dal governo regionale e votati dal Parlamento appena una settimana fa, con l’approvazione del ddl stralcio, in cui veniva annunciata la messa in bonis della società con la revoca della procedura di liquidazione e l’affidamento di nuove attività, Vincenti ha comunicato di avere ricevuto dal socio il divieto formale ed esplicito ad acquisire nuove commesse”.

Lo scenario che si apre davanti ai lavoratori dell’azienda torna a essere incerto. La proposta della ricollocazione del personale in un’altra società regionale, sostenuta la settimana scorsa dall’assessorato all’Economia, sembra al momento impraticabile. In assenza assoluta di risorse per riavviare le attività e pagare i crediti,  i lavoratori andranno incontro al licenziamento collettivo.

Considerata  la drammaticità della situazione, i lavoratori di Sviluppo Italia Sicilia hanno deliberato di proseguire nel blocco di tutte le attività e proclamato lo sciopero a oltranza, manifestando davanti Palazzo d’Orleans. Chiederanno al socio, il presidente Crocetta, atti coerenti con la volontà manifestata dallo stesso governo e dal Parlamento regionale di rilanciare la società e salvaguardare i livelli occupazionali.  I sindacati hanno chiesto l’intervento delle segreterie confederali nella delicata vicenda e la convocazione unitaria di un tavolo di crisi.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.