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Suicidio, fenomeno in crescita: a Palermo un convegno sulla prevenzione

Suicidio. Foto Internet

Fare prevenzione contro il fenomeno del suicidio: questa l’idea che animerà il convegno organizzato sabato 15 novembre a Palermo, a Palazzo Comitini, dall’ A.F.I.Pre.S “Marco Saura” ONLUS. Al centro dell’incontro il tema del suicidio ed in particolare gli aspetti legati alla prevenzione e le attività di sostegno per i “sopravvissuti”, nonché i familiari delle vittime di suicidio.

Proprio l’A.F.I.Pre.S “Marco Saura” ONLUS è l’associazione che si occupa da 17 anni di assistenza ai soggetti a rischio e soprattutto ai sopravvissuti di suicidio. “L’obiettivo primario dell’incontro è di sconfiggere il dolore abbattendo lo stigma nei sopravvissuti”, spiega Piero Accetta, medico e psicoterapeuta, tra i relatori della “I Giornata Internazionale dei Sopravvisuti di Suicidio” e componente dello I.A.S.P., International Association Suicide Prevention.

Tra gli altri nomi che prenderanno parte al convegno, anche quello di Livia Nuccio, presidente fondatore dell’A.F.I.PRE.S. “Marco Saura” ONLUS, che metterà in campo la sua personale esperienza di superamento del lutto. Infine interverrà anche Claudio Zarcone, padre di Norman, il dottorando in Filosofia che si tolse la vita nel settembre del 2010 in quanto vittima di un sistema immeritocratico e nepotista.

Il convegno si chiuderà alle ore 18,00 con l’accensione di una candela in memoria di tutte le  vittime di suicidio. La partecipazione alla “I Giornata Internazionale dei Sopravvissuti di Suicidio” è libera previa prenotazione telefonica allo 091 685 97 93. Maggiori informazioni su www.afipres.org.

La Sicilia è oggi la terza regione d’Italia per minor numero di suicidi, dopo Campania e Puglia. Eppure forte è l’importanza della prevenzione per un fenomeno in crescita come il suicidio: preoccupante è infatti il numero dei casi registrati negli ultimi 10 mesi, più di 15 solo a Palermo. Altro dato è quello riguardante i fattori legati al suicidio: risulta infatti che le regioni con maggiore aggregazione sociale e condizioni climatiche favorevole, come per l’appunto le tre regioni meridionali sopra citate, abbiano maggiori fattori protettivi dal suicidio rispetto ad altre zone del Paese.

Rosaria Cucinella

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