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Successo a Palermo per Dente

Concerto Dente Palermo – Foto Fabio Butera

Si era capito subito che sarebbe stata una bella serata. Il piglio con cui Giuseppe Peveri, in arte Dente, ha aperto la sua data palermitana, la seconda in Sicilia, ha fugato ogni residuo dubbio di quelli, compreso il sottoscritto, che ancora avevano in mente la prestazione meno brillante della scorsa primavera al Nuovo Montevergini.

Dente e i suoi musicisti hanno subito catapultato il pubblico palermitano nel vortice della loro musica, brani del nuovo disco e successi dei dischi precedenti si sono alternati, esibendo un arrangiamento inedito, più orchestrale, per dare alle canzoni nuova vita. “Quel mazzolino” , “Piccolo destino ridicolo” e “Saldati” , il primo singolo del nuovo disco, hanno guadagnato in verve da questi nuovi arrangiamenti. D’altronde che a Dente piaccia cambiare e stupire lo sapevamo già, e anche questo show ne è una conferma.

Non sono mancate inoltre le sorprese, per la prima volta da anni, come ha lui stesso detto, “vi faccio ascoltare una canzone bella, che vi piacerà tanto, perché non è mia…appunto”, ha eseguito “Verde”, canzone dei Diaframma, di cui Dente ha pubblicato questa bella reinterpretazione nella compilation “Il Dono”, tributo dei giovani artisti italiani alla carriera e alla musica del gruppo di Federico Fiumani.

Ai brani più corali fanno da contraltare i brani che l’artista piacentino è solito presentare in una versione più intima, accompagnato solo dalla sua chitarra o al massimo dalla tastiera: “Body Building”, “Sempre Uguale a Mai”. Si tratta di pezzi che con l’agrodolce malinconia che li contraddistingue ci hanno accompagnato alla fine della prima parte del concerto, chiusa da una divertente e scanzonata “La cena D’addio”, singolo di debutto dell’artista emiliano, pubblicato nel 2007 in free download sul sito internet Rockit.it. Il singolo non è estratto da nessun album e non è stato registrato alcun videoclip dopo la sua uscita, ma nonostante questo erano in molti quelli che non hanno resistito alle note e hanno improvvisato un ballo di gruppo, incitati dallo stesso artista.

Il bis è come sempre il momento in cui Dente presenta le due canzoni più ironiche e surreali del suo repertorio, “Beato Me” e “Vieni a vivere”. Trasognate, ironiche ci hanno condotto alla fine del concerto con la sensazione che avremmo voluto ricominciare daccapo e che comunque non sarebbe stato mai abbastanza. Potere della Musica!

Fabio Butera

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