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Strama sorride: Fantantonio – Palacio, Catania ko a San Siro

Cambiasso e Cassano (foto sport.mediaset.it)

Il Catania perde 2-0 a San Siro contro l’Inter e allunga a quattro partite la striscia negativa di sconfitte esterne in questo campionato. I nerazzurri si impongono con un gol per tempo e si portano al terzo posto in classifica a -1 dal Napoli.

Stramaccioni sorprende tutti: rispetto alle previsioni della vigilia fuori Coutinho, Alvaro Pereira e Gargano, dentro Obi, Mudingayi e soprattutto Palacio, alla prima da titolare, per un tridente d’attacco formidabile con Milito e Cassano. Il Catania invece è quello annunciato, col solito 4-3-3: Alvarez e Marchese occupano le corsie difensive esterne, con i tre argentini Gomez, Barrientos e Bergessio in avanti.

Parte forte l’Inter, che prova a imporre il proprio ritmo ma al primo affondo è il Catania a sfiorare il gol, con Almiron che all’altezza del dischetto del rigore spara alto. Il Catania prende campo e mette in campo le sue doti migliori: grande corsa, ordine tattico e contropiedi rapidissimi, grazie al trio argentino che in avanti non da punti di riferimento ai difensori neroazzurri. Ma nel momento migliore degli etnei sono proprio i padroni di casa ad andare in vantaggio: Cambiasso lascia partire un lancio illuminante verso il secondo palo, Alvarez tentenna e Cassano gli prende il tempo alle spalle, mettendo in rete, di testa, il gol dell’1-0. Il Catania resta tramortito, rischia in un paio di occasioni il tracollo, ma prima del riposo, va vicino al gol del pareggio con Izco che imita Almiron e spara a lato da ottima posizione.

Il Catania della ripresa appare più fiducioso e risponde colpo su colpo alle iniziative dell’Inter: prima Palacio, poi Milito, infine Ricky Alvarez, subentrato a Cassano, rischiano di chiudere il match, ma in ripartenza il Catania è pericoloso e sembra in grado di far male alla retroguardia interista. Proprio durante una di queste ripartenze, Gomez viene atterrato in area di rigore da Guarin: il fallo da rigore appare evidente, ma l’arbitro Russo lascia correre.
A 5’ dalla fine ci pensa Palacio a chiudere la contesa, con un sinistro al volo di pregevole fattura, che infila Andujar sul palo più vicino e spegne i sogni di rimonta del Catania, che deve quindi arrendersi alla terza sconfitta esterna stagionale, dopo quelle di Bologna e Firenze.

Il Catania ha disputato una buona partita, in un campo difficilissimo e contro una squadra in ottima condizione psicofisica, ma come a Bologna è mancata in fase offensiva, dove non ha concretizzato al meglio le occasioni create. Maran dovrà lavorare su questo aspetto: la sua squadra crea molto, ma concretizza poco, difetto che contro l’Inter, a San Siro, costa carissimo.

Per l’Inter si tratta della quarta vittoria consecutiva, che consente agli uomini di Stramaccioni di agganciare la Lazio al terzo posto e portarsi ad una sola lunghezza dal Napoli. Gli etnei sono attesi domenica ad un’altra difficile sfida: per il Lunch Match della nona giornata, al Massimino arriva la capolista Juventus, ma tra le mura amiche il Catania è tutt’altra pasta.

Inter – Catania: le pagelle

Andujar 6 – Incolpevole sulle reti neroazzurre. Salva la porta in diverse occasioni, ma non sempre risulta convincente e sicuro.
Alvarez 4,5 – Sul gol di Cassano si addormenta e rimane a metà strada, con Cassano che lo infila alle spalle. Va spesso in difficoltà e il Catania sul suo lato rischia parecchio.
Legrottaglie 6 – Tiene per tutto il primo tempo, il Catania non rischia molto. Poi nella ripresa si lascia scappare Palacio sul gol del raddoppio.
Spolli 6 – Soffre la fantasia del tridente interista, ma salva il risultato in alcune occasioni. Roccioso come al solito.
Marchese 6 – Come tutta la retroguardia etnea soffre la fantasia di Cassano e Palacio. Molto meglio in fase offensiva, dove si prende anche il lusso di cercare qualche conclusione dalla distanza.
Izco 6= – Si divora una grossa occasione prima dello scadere del primo tempo. Solita grinta in interdizione, manca di precisione e lucidità quando c’è bisogno di rifinire.
Lodi 5,5 – Parte bene ma poi cala, non risultando decisivo neanche su calcio piazzato.
Almiron 6 – Come Izco si divora, in avvio, una palla-gol clamorosa. Propositivo, il più in palla tra i suoi compagni di reparto.
Barrientos 5 – El Pitu non si vede. Evanescente, non incide sulla partita come in altre occasioni.
Bergessio 5 – Non ha molte occasioni ma non è nemmeno cinico. Sfrutta male le poche palle a disposizione.
Gomez 5 – Ha poco spazio, ma da una sua iniziativa nasce l’azione del possibile rigore. Non incisivo, non conclude praticamente mai verso la porta.

All. Maran 6= – Il Catania visto in campo è piaciuto, ma è mancato di concretezza. Nella ripresa i suoi cambi sono poco fortunati.

Arbitro Russo e collaboratori 4,5: Il rigore su Gomez grida ancora vendetta. Russo fischia poco e male, non aiutato al meglio dai suoi assistenti.

Paolo Guagliardito

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