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Staminali, nuova scoperta che rivoluziona la medicina rigenerativa

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“Un nuovo tipo di cellula staminale promette di rendere la medicina rigenerativa più sicura: è capace di perpetuarsi all’infinito, come tutte le cellule ‘bambine’, ma non rischia di generare tumori e il suo differenziamento può essere facilmente controllato”. La scoperta è stata annunciata da un gruppo di ricerca presso il Georgetown Lombardi Comprehensive Cancer Center sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.

Secondo questi ricercatori, finalmente la medicina rigenerativa potrà essere veramente possibile grazie a queste cellule simili a staminali che non esprimono gli stessi geni delle cellule staminali embrionali e delle cellule staminali pluripotenti indotte, motivo per cui non producono tumori.

Già un anno fa Richard Schlegel e i suoi colleghi hanno mostrato di aver potuto progettare una tecnica di laboratorio che mantiene indefinitamente vive sia le cellule normali sia quelle tumorali e a distanza di un anno preciso hanno dato un’altra svolta al loro lavoro con questa grande scoperta che accrescerà la medicina rigenerativa, anche se ancora non accettata in molte parti del mondo, pur presentando notevoli potenzialità in termini di efficacia terapeutica.

“Questo studio – afferma Schlegel – è stato progettato per capire che caratteristiche avessero le CRC rispetto alle proprietà conosciute delle cellule staminali embrionali e le iPSC , le cellule adulte che sono state manipolate aggiungendo i geni per renderle capaci di differenziarsi (trasformandosi in nuovi tipi di cellule adulte). Sia le cellule staminali embrionali che le iPSC sono state studiate per l’uso in medicina rigenerativa, ma ciascuna può formare i tumori quando vengono iniettate nei topi ed è difficile controllare quale tipo di cellule differenziano in queste cellule. Al contrario, le cellule derivate dal polmone sviluppano proprietà simili a quelle delle staminali, permettendo l’espansione della popolazione di cellule polmonari. Tuttavia, quando le condizioni cambieranno, ritorneranno le stesse cellule polmonari differenziate”.

Schlegel ha ottenuto questo nuovo tipo di cellule staminali lavorando su cellule malate e sane di un paziente di 24 anni affetto da un raro tumore ai polmoni, ed è riuscito a individuare una terapia antitumorale nuova ed efficace.

“Questo sembra essere esattamente il tipo di cellula di cui abbiamo bisogno perché la medicina rigenerativa diventi realtà” conclude Schlegel avendo annunciato una nuova e potente scoperta che potrebbe cambiare molte cose.

Concetta Ventimiglia

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