Economia & Lavoro

Spallitta: “In consiglio comunale presto delibera si Prusst”

Nadia Spallitta. Foto Internet

“Nei prossimi giorni il Consiglio comunale dovrà affrontare una delibera complessa, ereditata dalla giunta Cammarata, relativa alla approvazione del programma dei Prusst. I Prusst dovrebbero rappresentare interventi rivolti alla riqualificazione urbana, al recupero dell’edilizia esistente, alla tutela dei beni ambientali”. Lo rende noto il Vice Presidente Vicario del Consiglio comunale di Palermo Nadia Spallitta.

“Invece, a mio avviso – prosegue –, a Palermo, la filosofia dei Prusst, non è stata adeguatamente interpretata ed infatti, sono state presentate 111 proposte, sostanzialmente, quasi tutte in variante urbanistica ( la variante in questi casi dovrebbe essere un’eccezione congruamente motivata). Molti interventi ricadono in aree di verde agricolo, altri, in zone sottoposte a vincolo di in edificabilità, altre ancora sottoposte a vincolo paesaggistico, idrogeologico, oppure ricadono nei 150 metri dal mare e in alcuni casi insistono su regie trazzere e aree demaniali. Sono pochi gli interventi conformi allo strumento urbanistico in aree non vincolate”. Per Spallitta “l’adozione di queste proposte o anche di alcune di queste, trattandosi nell’80% dei casi di nuove costruzioni in variante al Piano regolatore generale, rappresenterebbero un incontrollato e ingiustificato consumo del territorio e un’aggressione al verde cittadino”.

“Al riguardo – sottolinea -, il provvedimento sarebbe in contrasto con un atto di indirizzo approvato dalla Giunta comunale nel mese di febbraio, che ha previsto l’adesione al ‘Comitato civico Conca D’Oro’ per la tutela e valorizzazione dell’agricoltura urbana e periurbana, impegnando gli Assessorati alla pianificazione territoriale e alle attività produttive a sviluppare la propria programmazione, tenendo conto della tutela e salvaguardia del verde agricolo, e dando, altresì, mandato all’acquisizione di finanziamenti europei rivolti a questa finalità”.

“In altri termini i Prusst, che ricadono in aree di verde agricolo o vincolate sono in contrasto – aggiunge- con un chiaro indirizzo politico espresso dalla nuova Amministrazione. Rispetto ai contenuti progettuali degli interventi, ritengo, poi, che la maggior parte delle proposte non sia condivisibile. Secondo la relazione degli uffici del settore urbanistica sono previste 35 attrezzature alberghiere, di cui 16 alberghi e 11 residence, quasi tutti di nuova costruzione e poi 25 interventi, alcuni di potenziamento dell’esistente, e altre nuove strutture commerciali, di cui 4 polifunzionali e 19 commerciali. Sono poche le proposte, in ambito sportivo e di riqualificazione e recupero dell’esistente. Sostanzialmente, anche sotto il profilo economico, questi interventi, a mio avviso, sono inadeguati ad assolvere la funzione di sviluppo sostenibile e occupazionale in quanto riferiti a settori notoriamente saturi quali gli alberghi e i centri commerciali”.

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