Economia & Lavoro

Spallitta: “Bene adozione Piano regolatore cittadino”

“Il Consiglio comunale ha votato il primo atto dell’importante processo amministrativo, che porterà all’adozione del nuovo Piano regolatore cittadino, dando mandato all’ Amministrazione, attraverso direttive e linee guida di predisporre lo schema di massima del Prg”. Lo dice il Vice Presidente Vicario del Consiglio comunale di Palermo, Nadia Spallitta.

“Le direttive proposte dall’Amministrazione – prosegue-, assolutamente condivisibili, in quanto rivolte alla riduzione del consumo del suolo, al riuso del patrimonio esistente, alla valorizzazione dei beni ambientali e paesistici, sono state integrate con importanti emendamenti, che hanno rafforzato alcuni principi; primo tra tutti: non rappresenta direttive utilizzabili per il nuovo Prg, il piano strategico, una programmazione voluta dall’Amministrazione Cammarata, che prevedeva interventi, puntuali e specifici (centri commerciali, centri direzionali, stadi, tangenziali poli acquatici ed altri interventi su aree oggi non edificate con inaccettabile consumo del territorio), che mal si conciliano sia con i contenuti che con il metodo delle linee guida (dovendo contenere le direttive principi di carattere generale). In altri termini, la maggioranza del Consiglio comunale, ha con questa presa di distanza dal Piano strategico, confermato la voglia di discontinuita’ rispetto all’azione urbanistica del precedente governo”.

“In questa direzione – aggiunge – e’ stato votato anche un emendamento, che di fatto esclude la possibilità di realizzare il centro direzionale regionale su Fondo Luparello ed altresì un ordine del giorno, rivolto alla tutela dell’intera zona di Fondo Luparello, e un emendamento rivolto alla creazione di nuovi parchi, tenendo conto delle indicazioni dei cittadini, su aree come quelle di Parco Uditore e Villa Turrisi”. ”Sono stati altresì votati alcuni ordini del giorno, che impongono la redazione di un Piano del Verde, l’obbligatorio avvio della Vas e della Via, con le conseguenti attività di concertazione, al fine di consentire informazione e partecipazione nella redazione del Piano”.

“Credo che l’Amministrazione e l’aula (un plauso particolare va ai colleghi Scavone e Mangano) – conclude- abbiano fatto un buon lavoro, anche se su alcune questioni è mancato probabilmente il coraggio di assumere decisioni piu’ forti e alcuni respingimenti appaiono oggettivamente inspiegabili come per esempio nel caso della bocciatura dell’emendamento, che invitava a potenziare la lotta all’abusivismo edilizio, come ancora nel caso dI quello, rivolto alla salvaguardia della Costa sud ( escludendo interventi edificatori sulla fascia costiera), o ancora più emendamenti rivolti ad introdurre talune indicazioni in materia di Protezione civile. L’adozione di questo atto rappresenta sicuramente un momento storico, perche’ segna l’inizio di un nuovo corso, che dovrà coinvolgere, a mio avviso, tutti nelle scelte di organizzazione e gestione del territorio, dalle quali derivano conseguenze fondamentali per la qualità della vita dei cittadini e le ricadute economica per l’intera collettività”.

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