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“Sogni e bisogni dei pazienti con diabete”, Venerdì il convegno a Palazzo di Città

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( di redazione) Venerdì 11 Novembre 2016, alle ore 16, nella Sala delle Lapidi, aula consiliare del Comune di Palermo, si terrà la tavola rotonda dal titolo  “Sogni e bisogni dei pazienti con diabete”. L’iniziativa è inserita nell’ambito delle manifestazioni che dal 7 al 13 Novembre sono dedicate ai temi della prevenzione del diabete, che precedono la Giornata Mondiale del Diabete, in svolgimento il 14 Novembre 2016.

In occasione di questa importante manifestazione internazionale il Palazzo di Città si colorerà di blu, colore simbolo del diabete. Un altro modo, da effetto visivo, per manifestare l’interesse dell’Amministrazione comunale per la salute pubblica.

L’incontro è promosso dall’A.N.I.A.D. (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici), sezione Sicilia, e dal suo presidente Francesco Gallo, nel desiderio di raccogliere le istanze su di una sana vita sportiva dei pazienti diabetici e le risposte che posso dare le Istituzioni.

Alla tavola rotonda parteciperanno:

-Salvatore Orlando, presidente del Consiglio Comunale di Palermo;

-Ingegnere Antonino Sala, Consigliere Comunale, nelle vesti di moderatore;

-Francesco Sanfilippo, giornalista, che presenterà l’evento e la giornata mondiale del diabete 2016;

-Dott. Giovanni Vizzini, Direttore del Dipartimento di Medicina dell’ISMETT, che relazionerà sul tema “Attività fisica e salute”;

-Dottoressa Anna Casu, responsabile dell’unità di diabetologia e trapianto di insulae pancreatiche dell’ISMETT, che parlerà delle Innovazioni nel mondo del paziente con diabete;

-Dott. Pietro Di Fiore, responsabile dell’ambulatorio di nutrizione dell’ASP 6, che illustrerà “L’attività fisica e l’alimentazione come medicina preventiva del diabete”;

-Avv. Gerlando Calandrino, che tratterà il tema “Aggiornamenti su scuola e diabete”;

-Francesco Gallo, Presidente ANIAD Sicilia, che porterà la Testimonianza di uno sportivo con diabete.

Nel mondo 415 milioni di persone adulte hanno il diabete, se ne stimano 640 milioni entro il 2040, uno su due non è diagnosticato, lo screening è fondamentale per garantire la diagnosi precoce e un adeguato trattamento necessario a ridurre il rischio di gravi complicazioni. “Occhi sul diabete” è il tema della Giornata Mondiale del Diabete 2016 istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che si celebra il 14 novembre.

Quest’anno gli eventi si concentrano nella settimana che va dal 7 al 13 novembre dove in circa 500 città d’Italia saranno centinaia gli eventi organizzati da Associazioni di persone con diabete, Medici, in fermieri, altri professionisti

sanitari e istituzioni. I gazebo e i banchetti saranno attrezzati per effettuare una valutazione del rischio, effettuare screening gratuiti o semplicemente distribuire depliant e materiale informativo dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.

La Giornata Mondiale del Diabete è la più grande manifestazione del Volontariato in campo sanitario,è realizzata con il Patrocinio di numerosi Ministeri, tra cui il Ministero della Salute, il patrocinio della Croce Rossa Italiana e del CONI, in collaborazione con il Segretariato Sociale Rai.

La novità di quest’anno è “la settimana di prevenzione presso gli Ambulatori

di Diabetologia e quelli di Medici di Medicina Generale” dal 7 al 13 novembre. I servizi di diabetologia ed i medici di famiglia aderenti saranno a disposizione per effettuare screening gratuiti al fine di individuare i casi di diabete misconosciuto o di prevenire/ritardare l’insorgenza della malattia con suggerimenti idonei sullo stile di vita.

I dati diffusi dal rapporto dell’osservatorio ARNO 2015 evidenziano come nel nostro Paese il 6,2 per cento delle persone ha il diabete, si tratta di circa 4 milioni di italiani. Oltre a questi c’è un altro milione di italiani che ha il diabete e non lo sa. La stima complessiva è di circa l’8 per cento, tra noti e misconosciuti.

Nei prossimi venti anni potremmo arrivare al 10 per cento. Già oggi, considerando la popolazione tra i 65 e i 79 anni, la percentuale tra gli uomini è superiore al 20 per cento.

E’ necessario educare i più piccoli ad uno stile di vita sano, abituandoli a svolgere attività fisica in modo regolare, nella quotidianità. Bisogna combattere la sedentarietà. Quindi puntare su una corretta alimentazione, preferendo i cibi semplici, a km zero, eliminando tutto ciò che è molto ricco di grassi, come ad esempio le merendine.

Con la Giornata mondiale del diabete vogliamo sensibilizzare la popolazione. Il diabete esiste, bisogna curarlo, con il supporto dello Stato, delle Istituzioni, ma è anche fondamentale impegnarsi in prima persona.

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