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SINALP DICE BASTA ALL’ATTACCO DEI MEDIA E DELLA POLITICA ALLA SICILIA ED AI LAVORATORI SICILIANI

IL SINALP DICE BASTA ALL’ATTACCO DEI MEDIA E DELLA POLITICA

ALLA SICILIA ED AI LAVORATORI SICILIANI

 

Segr. Reg. Sinalp Sicilia Dr. Andrea Monteleone

(di redazione) Anche la scorsa sera è andato di scena l’ennesimo attacco alla Sicilia ed ai Siciliani nella trasmissione sul canale tv La 7 condotta dal Dr. Giletti che continua a denigrare il popolo siciliano tirando fuori dal cilindro l’ormai trita comparazione sul numero dei suoi dipendenti regionali con la virtuosa Lombardia. Per correttezza d’informazione vogliamo precisare quanto segue:

La Regione Siciliana, in assonanza con Repubblica Italiana e non Regione Sicilia, nasce prima della Costituzione Italiana e dell’Italia Repubblicana con legge costituzionale e si costituisce come ente originariamente sovrano e legato all’Italia da un rapporto pattizio  paritetico. Questa condizione giuridica dà vita al medesimo utilizzo dell’aggettivo dopo il nome ufficiale dell’ente, ed è motivata da ragioni principalmente politiche di carattere indipendentista.

Questo certifica che l’entità amministrativa Siciliana è considerata una fonte primaria del diritto alla pari della Repubblica italiana e quindi l’Assemblea Regionale Siciliana è un Parlamento Sovrano, anzi il più antico Parlamento al mondo ancora in essere.

In virtù della sovranità e della volontà del popolo siciliano di darsi una propria Costituzione  infatti, i padri fondatori dello Statuto Siciliano hanno voluto marcare una sostanziale pariteticità giuridica, storica e politica tra il popolo siciliano e il popolo italiano. Da tutto ciò ne consegue di fatto che la Sicilia è uno stato federato con l’Italia.

Fatta questa doverosa premessa la Regione Siciliana ha, per legge costituzionale, competenza esclusiva su una serie di materie (Art. 14 dello Statuto Siciliano), tra cui le più importanti sono i beni culturali, l’agricoltura, la pesca, gli enti locali, l’ambiente, il turismo, la polizia forestale, il demanio ecc., mentre le altre regioni italiane no. Il relativo personale quindi è dipendente della Regione e non dello Stato.

Chiaramente chi vuole dare un’informazione corretta sul numero dei dipendenti della Regione Siciliana deve evidenziare questa peculiarità che “obtorto collo” vedrà i dipendenti siciliani essere sempre più numerosi dei dipendenti delle regioni ordinarie, Lombardia compresa anche se ha il doppio della popolazione.

Quindi invitiamo il Dr. Giletti a chiarire questo aspetto ogni qualvolta vuole comparare il numero dei dipendenti regionali siciliani con i dipendenti regionali lombardi o di altra regione a statuto ordinario.

Nessuno nega che la Sicilia ha notevoli problemi, che ha una elevatissima disoccupazione e che ci sia sicuramente un eccessivo numero di dipendenti ma ricordiamoci anche che il popolo siciliano si paga i suoi dipendenti mentre le popolazioni delle altre regioni nelle materie sopra evidenziate non pagano i loro concittadini ma demandano l’onere allo Stato Italiano.

Infine approfittiamo dell’occasione per ricordare che quest’anno si commemorerà il cinquantenario del terremoto della Valle del Belice e sicuramente qualche politico e qualche giornalista sarà pronto ad accusare i Siciliani di negligenza, pressapochismo e sperpero di denaro per la ricostruzione che ancora dopo 50 anni non è stata chiusa.

In questo caso il terremoto che viene usato per la comparazione con conseguente denigrazione della Sicilia è quello del Friuli.

Cogliamo l’occasione per rispondere preventivamente all’immancabile attacco evidenziando che la Sicilia ha ricevuto solo 2,2 miliardi di euro spalmanti in 50 anni ed in ben 27 norme e decreti che attualizzati al valore odierno corrispondono a circa 9,2 miliardi di euro per un territorio interessato pari al doppio di quello del Friuli.

Per il sisma del Friuli invece sono stati stanziati il doppio delle somme pari a 4,8 miliardi di euro ed erogati in sole 9 norme e decreti ed in meno di 30 anni che attualizzati ad oggi corrispondono a 18,5 miliardi di euro.

Riflessione della sera: anche i Siciliani se avessero avuto la stessa somma e nello stesso tempo avrebbero già da tempo completato la ricostruzione post terremoto pur avendo un territorio interessato pari al doppio di quello del Friuli.

 

La Direzione Regionale Sinalp Sicilia
Dr. Andrea Monteleone

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