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Sicurezza urbana, incontro Orlando-Alfano. “No a meccanismi repressivi”

Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo e Presidente Anci Sicilia, ha partecipato insieme ai Sindaci di Torino, Roma,Napoli, Bologna, Venezia e Messina ad un lungo e approfondito incontro al Ministero dell’Interno sui temi della Sicurezza urbana, anche in riferimento alla istituzione delle Città metropolitane, con la presenza del Ministro Alfano, del Vice Ministro Bubbico, del sottosegretario Bocci,e dei vertici burocratici del Ministero dell’Interno, oltre al vice Capo della Polizia Marangoni nonché del Ministro delle Regioni e Autonomie locali Maria Carmela Lanzetta con i vertici burocratici dello stesso Ministero. All’incontro era presente altresì il Presidente dell’Upi/ Presidente della Provincia di Torino oltre alla Presidente della Provincia di Venezia.

Nelle oltre due ore di approfondito confronto è stato illustrato il documento predisposto dall’Anci nazionale e relativo alla esigenza di ridefinire poteri di ordinanza dei Sindaci, potenziamento e valorizzazione, anche attraverso utilizzo – svincolato da tetto di spesa del personale – di risorse provenienti da proventi contravvenzionali ( art. 208 ) e attraverso un sistema di integrazione/collaborazione con tutte le Forze dell’ordine.
Si sono affrontati temi di grande attualità quali la regolamentazione della movida,ma anche di prevenzione e contrasto di violenze urbane e anche sportive.

Leoluca Orlando, facendo riferimento al documento della Assemblea straordinaria dell’Anci Sicilia del 5 maggio, ha richiamato la esigenza di affrontare, con risposte positive e concrete, temi quali emergenza alloggiativa e condizioni drammatiche di bisogni e povertà , specie nelle grandi aree urbane, nelle quali la sistematica insufficienza di risposta a diritti fondamentali quali casa e lavoro, determina evitabili movimenti di massa suscettibili di degenerazione e controllo anche da parte di gruppi di criminalità organizzata.

“La sicurezza- ha affermato Orlando- non può essere affidata soltanto a meccanismi repressivi, ma impone un intervento organico per lo sviluppo e il riconoscimento per le fasce più deboli di diritto alla casa e del reddito di cittadinanza, per i senza lavoro, come e’ peraltro previsto in tutti gli altri Paesi europei”.

Grande attenzione e’ stata dedicata, su sollecitazione di Leoluca Orlando in rappresentanza di Anci Sicilia, al tema del riconoscimento dei diritti umani dei migranti e specie dei minori non accompagnati.

“La cultura e pratica dell’accoglienza propria delle comunità siciliane come di tante altre comunità, specie meridionali, viene mortificata dagli egoismi europei, da un assurdo disumano permesso di soggiorno e dalla sua attuale configurazione e gestione, nonché dalla in vivibilità delle strutture di accoglienza”.

“E’ necessario che l’Europa e il Governo italiano – ha aggiunto Orlando – si facciano carico di tali drammatici problemi che sono funestati da stragi in mare e inadeguatezze in terraferma e che alimentano forme di sfruttamento e criminalità organizzata, intollerabili per una Europa che pretende essere modello di civiltà. E’ inaccettabile – ha concluso il Presidente Anci Sicilia- scaricare sul senso di civiltà e umanità delle popolazioni e sulle amministrazioni comunali un problema che è di umanità e che deve essere affrontato in modo adeguato, anche per risorse e strutture, dal Governo italiano e dalla Unione Europea.”

I Ministri presenti all’incontro hanno confermato grande attenzione e impegno, nella direzione richiesta dagli amministratori comunali, istituendo un tavolo di definizione di concreti interventi normativi, strutturali e finanziari.

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