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Sicilia, Strategie di filiera per i Comitati di prodotto arance e limoni

Arance di Sicilia (foto internet)

Con grande partecipazione si sono tenute pochi giorni fa al Maas di Catania le riunioni dei Comitati di prodotto della filiera delle Arance e di quella dei Limoni – strumenti dell’Organismo Interprofessionale nazionale, Ortofrutta Italia – presieduti rispettivamente dai coordinatori Elena Eloisa Albertini e Giuseppe Campisi.

Per quanto riguarda il Comitato Arance, l’ordine del giorno ha esaminato le previsioni per la produzione della campagna attualmente in corso, i rapporti tra produzione e GDO per il settore fresco, le problematiche relative alla trasformazione industriale del prodotto e gli obiettivi che il Comitato intende assumere nel lungo periodo al fine di sottoscrivere accordi interprofessionali, così da migliorare e tutelare il funzionamento di tutti i passaggi della filiera.

Nella riunione del Comitato Limoni, sono scaturite proposte operative come ad esempio la promozione del limone “verdello” nel periodo estivo, vista la scarsa informazione sul prodotto, e la necessità di una mappatura ben definita della superficie coltivata a limoni in Sicilia. Come per il comparto delle arance, si è evidenziata la necessità di maggiori controlli fitosanitari.

Da questi Comitati di prodotto – formati dagli operatori specialisti della filiera agrumicola – nei prossimi incontri verranno preparate anche una serie di proposte che come patrimonio dell’Organismo Interprofessionale saranno poste all’attenzione del Ministero delle Politiche
Agricole e Forestali, capitalizzando la stretta collaborazione istaurata.

«Ho preso molto seriamente la nomina avuta lo scorso ottobre – dichiara il coordinatore del Comitato arance Albertini – e alla prossima riunione, che si terrà in gennaio, è mia intenzione lavorare perché si arrivi in tempi molto rapidi ad accordi interprofessionali su temi come un calendario di vendita della GDO in linea con le ottimali stagionalità dei prodotti e una maggiore informazione ai consumatori per una sicurezza alimentare sulla provenienza delle arance, anche visto che determinati trattamenti post-raccolta in altri paesi usano sostanze che in Italia e in Europa sono state da tempo vietate perché pericolose per la salute».

L’Organismo Interprofessionale – Ortofrutta Italia – si avvale della insostituibile funzione, specialistica e territoriale, dei Comitati di prodotto recentemente insediati nell’ambito del rinnovo del mandato triennale e sono costituiti per le filiere di arance, frutta a guscio, kiwi, limoni, mele, pere, pesche e nettarine, piccoli agrumi, pomodoro da industria, quarta gamma e uva da tavola. I Comitati arance e limoni riuniscono operatori nei settori produzione, trasformazione e industria e Gdo, tra i quali LegaCoop Agroalimentare, Fedagri, Agci, Fedagro, Ancc-Coop, Ancd-Conad, Federdistribuzione, Fruttimprese, Anicav, Cia, Coldiretti e Confagricoltura, Italia Ortofrutta, Unaproa.

Comunicato stampa

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