Cultura

Sicilia, nasce ZAT: l’arte contemporanea dialoga con la storia

The twin philosopher by Richard Brixel

Legarsi sempre più al territorio e sviluppare percorsi che ne caratterizzino l’identità. La Villa Romana del Casale di Piazza Armerina si prepara all’estate e, forte dell’esperienza dello scorso anno, con le attività di “Artesiana”, propone un nuovo progetto che accoglie l’arte contemporanea nel percorso della residenza romana che, dal 5 giugno, si potrà visitare ogni giorno, anche in notturna, secondo gli indirizzi dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali, con la collaborazione del Comune di Piazza Armerina.

Su questo filo prende vita il nuovo tema “Le forme dell’identità” che prevede installazioni artistiche, in aree espositive precise all’interno della Villa, le cosiddette ZAT, Zone Artistiche Temporanee.

Una manifestazione resa possibile grazie alla sponsorizzazione per l’allestimento a parte del Sicilia Outlet Village, esempio di buone pratiche di collaborazione tra pubblico e privato in nome dell’arte. L’Outlet Village, che da sempre promuove lo sviluppo nel territorio, raccoglie dunque la sfida di sostenere uno dei luoghi simbolo della storia siciliana: un investimento a supporto del patrimonio culturale dell’Isola, in linea con la filosofia imprenditoriale che contraddistingue il primo e unico Outlet Village della Sicilia.

Dal 5 giugno al 22 settembre si alterneranno alla Villa Romana del Casale, numerose esposizioni: l’asse portante è costituito dalle sculture in materiali poveri e assemblati di Franco Politano (“Percorsi di vita”, dal 5 giugno al 22 settembre), e dalle installazioni legate all’acqua con cui l’artista svedese Richard Brixel dà forma ai suoi “filosofi” (“Vita Nova”, dal 26 giugno al 22 settembre). Le opere saranno disseminate lungo l’intera area della residenza, illuminate ad arte durante la visita in notturna.

Lungo tutto l’arco della manifestazione, in alcuni week end di giugno, luglio e agosto, prenderanno corpo le installazioni di altri cinque artisti, che saranno ospitati nel cuore della domus romana. Si andrà dallo smembramento di Dioniso da parte dei Titani con la conseguente frammentazione dell’unità del reale nell’intervento site-specific di Piero Roccasalvo Rub (“Circle”, dal 21 al 23 giugno), al riferimento all’acqua, elemento identitario del sito archeologico, visibile nelle tele di Piero Zuccaro, attraversate da gocce che sembrano tessere di mosaico per densità materica (“Orme d’acqua”, dal 12 al 14 luglio); dal viaggio che parte dal Caos primordiale e giunge all’Infinito di Francesco Rinzivillo (“Dal nulla all’infinito”, dal 26 al 28 luglio) alle apparizioni e lontane presenze di Giuseppe Puglisi (“Fatamorgana”, dal 2 al 4 agosto); fino alle video installazioni di Donatella Capraro che concilia la tecnologia con i segni della tradizione siciliana, veri amuleti ricchi di significati antropici (“Mosaico d’affetti”, dal 23 al 25 agosto).

Le mostre sono curate dallo storico dell’arte Giada Cantamessa, con la consulenza artistica di Giovanni Iudice. La presenza dello scultore svedese Richard Brixel è sostenuta dalla Fonderia d’Arte Massimo Del Chiaro di Pietrasanta (LU), nei cui studi sono state realizzate le opere.

Dal 5 giugno la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina sarà aperta con orario ininterrotto, tutti i giorni, dalle 9,00 alle 23,30 (23,00 ultimo ingresso).

Biglietto d’ingresso, comprensivo della visita completa al sito archeologico e alle diverse mostre in corso: 10 euro, 1 euro per i residenti della provincia di Enna.

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