Cinema-Teatro-Musica

Sicilia, inizia la rassegna “Palermo, oder?” al cinema De Seta

Foto Ufficio Stampa

Il Sicilia Queer filmfest, in collaborazione con il SiciliAmbiente Documentary Film Festival, Sorsi Corti e Soleluna – Un ponte tra le culture, organizza presso il Cinema De Seta la rassegna “Palermo, oder?” un omaggio dalla città alla città con le proiezioni di film di autori palermitani e siciliani. Un’occasione per rivedere sotto una luce diversa lo spazio intorno a noi, tramite le visioni eccentriche e le immagini di alcuni illustri concittadini ed altri ospiti che interverranno di volta in volta.

La rassegna apre giovedì 14 febbraio con Costanza Quatriglio: a partire dalle ore 18 iniziano i film in programma Ècosaimale?, La borsa di Helene, Il bambino Gioacchino, L’isola, Racconti per l’Isola. Appunti di lavoro per un film; al termine della proiezione serale delle ore 21.00, l’autrice parteciperà al dibattito con il pubblico.

“Palermo, oder?” prosegue tutti i mercoledì fino ad aprile, per informazioni sulla rassegna tel. 338/9978524 – info@siciliaqueerfilmfest.it

Ingresso gratuito.

PROGRAMMA DEL 14 FEBBRAIO

ORE 18.00:
Ècosaimale? (Italia 2000 – 60′)
TORINO FILM FESTIVAL
Un’estate nel quartiere Ballarò al centro storico di Palermo. Brenda, Lia e Rita hanno sette, nove e dieci anni, mentre Tania e le sue amiche hanno circa tredici anni. La vita scorre in strada, e la violenza è il codice di comportamento acquisito fuori e dentro la famiglia. L’irrequietezza e i racconti interrotti rivelano la crudeltà del contesto ambientale, mostrando le ferite e le paure di un’infanzia troppo presto privata della propria innocenza. Il titolo evoca la domanda fondamentale su ciò che è bene e ciò che è male.

La borsa di Helene (italia 2002 – 23′)
Il documentario, girato tutto in una notte nel cuore del Centro Storico di Palermo, mostra l’evolversi di una serata in una taverna dove palermitani e africani vivono insieme la loro stessa identica condizione di clandestini.

Il bambino Gioacchino (Italia 2000 – 25′)
FESTIVAL DEI POPOLI
Palermo. Gioacchino vuole fare il fantino a quattordici anni e il muratore a venticinque. Adesso ne ha dieci e sta imparando il mestiere del muratore seguendo il padre e il nonno durante le giornate d’estate che lo tengono lontano dalla scuola. Gioacchino imita i grandi ed è orgoglioso: per questo preferisce impastare la calce a mano, “per fare più lavoro” come dice lui. Gioacchino è geloso del posto tutto suo ricavato tra vecchie travi di legno su cui passa il tempo dietro ai gatti ed è per questo che gli intrusi, quelli a cui il nonno ha venduto la casa diventando quindi i committenti dei lavori di ristrutturazione, sono il suo bersaglio preferito.

Comandare una storia zen (Italia 2004 – 12’)
Un giovane dello Zen, periferia palermitana, ampiezza di cemento abbandonata dallo Stato, sogna di comandare i suoi coetanei. Comanda e ne va fiero. Tre anni più tardi lo stesso ragazzo afferma di non comandare più. Intuiamo il suo percorso di formazione, interiore e laico, lì dove i ragazzi imparano a vivere sui loro sbagli; una “educazione del fanciullo” che parte dalla strada, sospesa tra i sogni nascosti che forse un giorno si realizzeranno.

ORE 21.00:
L’isola (Italia 2003 – 103’)
FESTIVAL DI CANNES. QUINZAINE DES REALISATEURS
La storia di Turi e Teresa, figli di un pescatore di una piccola isola siciliana, si svolge lungo l’arco di un anno. L’adolescenza dei due fratelli si intreccia con la vita dell’isola: il lavoro, la fatica, i rituali e le abitudini. Attraverso i turbamenti, le emozioni, i nuovi amori, i conflitti, nel passare delle stagioni, i due fratelli navigano verso un inevitabile cambiamento.

Racconti per l’Isola. Appunti di lavoro per un film (Italia 2003- 23′)

Segue dibattito.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.