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Sicilia, il sindaco Bianco riceve il Setterosa

“La partita che si giocherà a Catania fra il Setterosa e una nazionale storica come l’Ungheria è per la nostra città un onore e deve anche restare una festa, perché così avrebbe voluto Francesco”. Con queste le parole il sindaco Enzo Bianco ha accolto nel Palazzo degli Elefanti la nazionale di pallanuoto femminile che martedì prossimo sfiderà l’Ungheria in una partita fortemente voluta a Catania da Francesco Scuderi, il vicepresidente della Fin e presidente della Nuoto Catania scomparso lo scorso 3 dicembre per un tragico incidente, verificatosi proprio nella piscina di Zurria che ospiterà l’incontro.

“E’ per noi un imperativo – ha proseguito Bianco – continuare le molte iniziative sportive e anche sociali di Francesco. Così come è doveroso intitolargli l’impianto di Zurria, che per lui era diventato una seconda casa. Ho già preso contatto con il Ministero degli Interni per una deroga che ci permetta di realizzare presto, senza dover attendere i tempi previsti dalla normativa, quello che è un desiderio di tutta la città”.

Erano presenti in Sala Giunta anche il consulente del Sindaco per lo Sport Fabio Pagliara, i consiglieri federali della Fin (Federazione italiana nuoto) Nello Russo e Giuseppe Marotta, il presidente regionale della Fin Sergio Parisi, l’allenatore del Setterosa Fabio Conti con la capitana Tania Di Mario, il rappresentante della Nuoto Catania Tommaso D’Arrigo.

Tutti hanno avuto voluto dedicare la partita di martedì, che rientra nel cartellone “Catania è Natale”, a Francesco Scuderi.

“E’ stato lui – ha evidenziato Pagliara – a volere il ritorno della nazionale a Catania ed è per lui che ci siamo adoperati tutti quanti, subito dopo la tragedia, per far sì che la piscina di Zurria fosse agibile prima possibile per una gara importantissma, valevole per la World League, che sarà fra l’altro ripresa da Rai Sport e dalla tv ungherese”.

“Cercheremo di riempire almeno in parte con lo sport e con l’affetto – ha sottolineato Russo – il vuoto che ci ha lasciato e faremo del nostro meglio per rendergli onore”.

“Grazie a Francesco – ha continuato Parisi – che era per me anche un amico fraterno, si accenderanno i riflettori sulla città di Catania e sulla Sicilia in una giornata che, come ha detto il Sindaco, dovrà essere una festa”.
Anche per il consigliere Marotta “giocare nella piscina di Zurria è il giusto tributo alla memoria di chi ha voluto a tutti costi portare a Catania una partita che si pensava di giocare altrove”. E l’allenatore Conti ha auspicato che si tratti del “primo passo di un lungo cammino di vicinanza alla famiglia di Francesco”.

“Mi spezza il cuore – ha rivelato infine emozionata Tania Di Mario – pensare che non ci sarà la persona che più di tutte teneva a questo evento e proprio per questo daremo il massimo”.

E’ alla capitana Di Mario che il sindaco Bianco, al termine dell’incontro, ha donato l’Elefantino d’argento, simbolo della città (ricevendo in cambio il gagliardetto della nazionale): “In bocca al lupo – ha detto il primo cittadino rivolto a tutta la squadra – e spero che abbiate anche modo di scoprire e fare scoprire a chi viene da fuori una città che è dinamica e accogliente come lo era Francesco”.

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