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Sicilia, il doppio incarico di Ester Bonafede

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Pubblichiamo il testo integrale dell’interrogazione scritta da Falcone, Assenza e Caputo in merito al doppio incarico e al  duplice stipendio dell’Assessore Regionale Esterina Bonafede.

 

In una insolita, per i personaggi coinvolti, intervista di martedì 12 marzo 2013, l’Assessore Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, che di diritto è anche presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana (Foss), ha manifestato un certo, ma evidente disappunto nei confronti della collega Esterina Bonafede, Assessore Regionale alla Famiglia e Lavoro, che della stessa Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana è sovrintendente.
Considerato che l’Assessore Battiato ha puntato il dito su vari enti regionali che, a suo dire, sono poco produttivi o funzionali alla mission dell’Assessorato al Turismo, mantenendo comunque appannaggi e stipendi al di sopra delle stesse possibilità finanziarie;

Preso atto che:

l’arch. Bonafede per il suo incarico, a contratto, percepisce il ragguardevole compenso di circa 120.000 euro l’anno, ciò ha suscitato la stizza dell’Assessore Battiato che ha dichiarato, senza mezze misure, che : “nella Foss ci sono stipendi esagerati, consulenti inutili, ed una intollerabile stagnazione amministrativa e artistica “, Battiato ha poi continuato, stigmatizzando il fatto che non sono mai state avviate le procedure previste per legge per la equiparazione delle retribuzioni del personale della Foss a quelle dei dipendenti regionali, concludendo che “non è pensabile che in tempi di spending review gli stipendi non siano monitorati e messi sotto controllo”.

Tenuto conto che:

le superiori dichiarazioni sono abbastanza gravi e incidono non solo sulla gestione complessiva della FOSS, ma su un sistema che, secondo le affermazioni costanti del Presidente Crocetta, andrebbe contrastato e riformato;

Premesso ancora che:

nella stessa giornata il Presidente della Regione, in una altra intervista, resa a Palazzo D’Orleans dichiarava ai giornalisti sulla vicenda che vede coinvolta l’Assessore Bonafede la quale, per il suo incarico assessoriale, percepisce altro trattamento economico di ben 190.000 euro annui, come emerge dal DDL di bilancio, specificatamente al capitolo 122001 : “Il suo doppio incarico è inopportuno. Spero che chiarisca”.

Considerato che:
lo stesso Presidente della Regione appunto ieri sera in un suo intervento d’aula così si esprimeva:
“Cominciamo ad abolire i costi della Regione, cominciamo ad equiparare gli stipendi dei burocrati dell’Assemblea Regionale Siciliana a quelli della Regione. Applichiamo il 20% di riduzione per i dirigenti della Regione, che è stato giudicato legittimo dai magistrati, anche ai dipendenti dell’Assemblea. Oppure esistono forse due Regioni? Allora c’è la Regione che è disciplinata dal Governo e quella che dovrebbe essere disciplinata dal Parlamento?” Voi volete continuare ad agire e a conservare una Sicilia che è quella dello “sciupa, sciupa”, quella che vuole mantenere le cose di sempre, noi vogliamo cambiare”.

Verificato che:

i sindacati dei lavoratori della Foss, in particolare la Fistel-Cisl, hanno chiesto le dimissioni della Bonafede così motivandole: “Il doppio incarico di Sovrintendente e Assessore non le consente di affrontare i gravi problemi della Foss, dove i lavoratori non hanno ricevuto gli stipendi di gennaio e febbraio. Ravvisiamo nell’organigramma della Fondazione diverse “consulenze esterne” le cui mansioni potrebbero essere di fatto svolte dai dipendenti della Fondazione stessa. Riteniamo che il non ricorrere a una seria riorganizzazione del personale e degli accordi fra le parti alimenti
solamente gli sprechi”.

Accertato che:
mentre la Sicilia sprofonda in una delle più drammatiche crisi, sia economica che sociale, tra disoccupazione, licenziamenti, imprese che chiudono, giovani che lasciano la Sicilia, la stessa Bonafede dichiarava “Io credo che non ci sia alcuna incompatibilità, non ci vedo nulla di strano, anzi, il fatto che io ricopra un ruolo in giunta, estende le possibilità della Fondazione”.

Ritenuto che:
Certamente il doppio incarico estende ed aiuta, forse, a far crescere sia il PIL personale dell’Assessore che il suo potere di acquisto, ma non certamente quello dei siciliani, costretti ogni giorno a confrontarsi con una delle più angosciose crisi del dopoguerra.

Tenuto conto che :
il mantenimento di un doppio incarico, col duplice stipendio, aldilà dell’opportunità politica crea un precedente sicuramente anomalo e, comunque, molto discutibile.

Ritenuto che:
questo Governo dimostra di essere contraddittorio, con annunci sul risparmio e la necessità del buon esempio, e poi, invece, si rende garante di una situazione così poco opportuna che vede un componente della Giunta di Governo Regionale costare oltre 300.000,00 euro l’anno alla casse della Sicilia e dei Siciliani.

per sapere se non ritenga opportuno

avviare ogni iniziativa urgente per eliminare questa situazione a dir poco spiacevole, ma sicuramente irriverente e offensiva nei confronti di tutti i siciliani che vorrebbero comportamenti tesi, maggiormente, al senso della misura e dell’equilibrio.

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