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Sicilia, GliArchiEnsemble in concerto per la ricerca contro il cancro al pancreas

Sarà una serata all’insegna della musica e della solidarietà quella di sabato 14 dicembre 2013 alle ore 21.15 presso la chiesa di San Salvatore a Palermo. In concerto per la ricerca contro il cancro al pancreas GliArchiEnsemble, orchestra d’archi siciliana che quest’anno festeggia i 10 anni di attività, con il soprano Mariella ChiriacoMario Stefano Pietrodarchi al bandoneon, il Coro Lirico Conca d’Oro, diretto dal M° Domenico Guzzardo, Anna Maria Cali al pianoforte.

In programma la sarabanda dalla Suite n. 4 in re minore HWV 437 di Händel, nella trascrizione per orchestra compiuta da Leonard Rosenman, che venne utilizzata nei film Barry Lyndon del 1975; Exultate, jubilate per soprano e archi, tra i capolavori del repertorio vocale di Mozart (all’epoca appena diciassettenne), la cui prima esecuzione avvenne nel 1773 presso il Convento dei Teatini a Milano; e la Misa a Buenos Aires, detta anche Misa Tango del compositore argentino Martin Palmeri, composizione sinfonica corale in latino, che rilegge gli elementi distintivi del tango attraverso lo strumento corale, lasciando intatta l’essenza del genere.

Il ricavato della serata, organizzata in collaborazione con il Comune di Palermo, Lions, Rotary, Arca e Aisp, verrà devoluto all’AISP – Associazione Italia per lo Studio del Pancreas.

Il concerto si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per i 10 anni di attività dell’orchestra siciliana della quale uscirà domani, 12 dicembre 2013, per l’etichetta Stradivarius il disco “Suggestioni”, dedicato alle scuole nazionali del nord Europa, e in particolare a Sibelius, Grieg, Nielsen e Tchaikovsky. Repertorio tardo ottocentesco, questo, caro al gruppo siciliano e particolarmente adatto al suono vigoroso e “unico”, che caratterizza gli undici musicisti de GliArchiEnsemble e li avvicina alla tradizione delle orchestre da camera tedesche. Le dieci tracce percorrono un viaggio a ritroso nel tempo attraverso le – appunto – suggestioni sonore evocate dall’Europa del Nord: l’Andante Festivo di Jean Sibelius (1938), le Two Melodies Op. 53 di Edvard Hagerup Grieg (1891), la Little Suite Op. 1 di Carl August Nielsen (1888) e il celebre sestetto Souvenir de Florence Op. 70 di Pyotr Ilyich Tchaikovsky (1892), omaggio del compositore russo a Firenze e all’Italia.

“Questi dieci anni – commenta Domenico Marco, primo violino e presidente de GliArchiEnsemble – sono stati anni di sacrifici e di rinunce, ma anche di successi e di enormi soddisfazioni artistiche. Siamo riusciti a creare in Sicilia, una terra meravigliosa ma con ancora grandi difficoltà dal punto di vista culturale, una realtà musicale importante e riconosciuta in tutto il mondo. Ancora oggi il nostro obiettivo è servire la musica nel modo migliore possibile. Registrare per Stradivarius ha rappresentato un importante salto di qualità per la nostra attività artistica esecutiva e di ricerca, volta a confrontarsi spesso con repertori poco eseguiti o incisi, almeno in Italia”.

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