Economia & LavoroPrimo Piano

Sicilia, Formazione. Sindacati rispondono a Scilabra. Nuova protesta 16 maggio

Foto internet

“Le dichiarazioni della Scilabra sembrano provenire da una persona assente al tavolo di ieri in Presidenza. Cgil, Cisl, Uil non hanno espresso affatto soddisfazione all’incontro e hanno subito scritto un documento diffuso con tutti i mezzi d’informazione. Non sono le dichiarazioni di ‘buona intenzione ‘ puramente verbale che da mesi l’assessore ripete sulla stampa e agli incontri pletorici, che possono determinare il concreto cambiamento. Infatti anche nell’incontro di ieri era evidente che si è lontani ancora perfino dal garantire la regolarità del funzionamento degli uffici per sbloccare le procedure ed effettuare i pagamenti agli enti in regola, in modo da consentire di pagare gli stipendi arretrati”.

Rispondono così alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore regionale alla Formazione Scilabra dopo la grande manifestazione dei lavoratori della Formazione Professionale alla quale hanno preso parte oltre duemila operatori, i sindacati che avevano indetto la protesta e lo sciopero, Cgil Cisl e Uil che annunciano le prossime proteste, “ il prossimo giovedì 16 maggio, si terrà lo sciopero generale del settore e una manifestazione regionale a Palermo con un corteo che alle 9,30 partirà da piazza Marina per giungere a Palazzo D’Orleans, mentre i 1.800 lavoratori degli Sportelli Multifunzionali si asterranno dal lavoro già a partire da lunedì 13”.

“Questo atteggiamento peronista dell’Assessore alla Formazione professionale – aggiungono i sindacati – è inaccettabile oltre che mortificante per i lavoratori che senza stipendio ormai da un anno non meritano provocazioni verbali prive di contenuto realmente propositivo per una riforma condivisa della Formazione professionale”.

Cgil Cisl e Uil commentano “E’ grave che ancor oggi di fronte alle reiterate richieste delle organizzazioni confederali di stipulare e sottoscrivere un protocollo contenente tutti gli impegni, tutti gli strumenti, tutte le procedure e le coperture finanziarie che gli assessori competenti ( Formazione e al Lavoro) sfuggano alle loro responsabilità evitando di convocare gli incontri per raggiungere materialmente l’accordo, ma si limitano invece a convocare in prossimità dello sciopero per rabbonire e tentare di fermare la protesta, come se il dissenso dei lavoratori fosse strumentale”. I sindacati concludono “restiamo in attesa di fatti concreti , rispettosi delle funzioni sociali ricoperte, ma in tempi compatibili con la gravità della situazione. Solo in presenza di un vero accordo e risposte concrete ci riterremo soddisfatti”.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.