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Sicilia e gli scarsi governanti: Panasci ai suoi 1200 ospiti presenta Sicilia in HD

Oltre 1.200 presenze si sono registrate alla convention di Sicilia in HD tra amici, simpatizzanti ma anche curiosi. Ieri, domenica 25 ottobre, dalle 17.30 in poi, a  villa Castelnuovo, Palermo, si è scatenata la kermesse dell’entusiasmo e del sorriso. Tantissime sono state le attività artistiche, culturali e musicali con un programma fitto quasi da mancare il respiro.

Una macchina organizzativa potente composta da seri  professionisti del settore tutti insieme a titolo gratuito innamorati e operativi per la buona riuscita del progetto socio-culturale Sicilia in HD che ieri si ufficializza alla città di Palermo e ai tanti siciliani che vi hanno preso parte quale Movimento civico.

Il pomeriggio si è aperto con la conduzione di Damiano Bonanno, una vera scoperta artistica e professionale, presentando il duo musicale Duo Made formato dai musicisti Pietro Marchese al mandolino e Romina Denaro al contrabbasso che ne hanno dato il via.

Alle 18.00 circa Damiano presenta Francesco Panasci quale ideatore e fondatore del movimento Sicilia in HD che in oltre 50 minuti ha raccontato e spiegato quali sono gli intenti del movimento.

Nel suo lungo discorso Panasci ha dichiarato “che la nostra è stata un’esigenza, quasi un obbligo, riunirci insieme in questo gruppo di uomini e donne, professionisti in ogni ambito, fare squadra per proporre idee e progetti da mettere immediatamente in campo con l’aiuto di esperti anche nella progettazione europea da presentare direttamente in Europa e quindi fare riferimento alla nuova programmazione Horizon 2014-2020”.

Panasci continua affermando  “che il momento politico che si perpetua negli ultimi 10 anni ha praticamente sconquassato il sistema sociale e produttivo svendendo anche la dignità dei siciliani”.

Più volte lo stesso ha richiamato sia governo che parlamento come elementi scarsi , inadeguati per potere portare quel necessario benessere nel rilancio del territorio a partire dalle imprese .

Il fondatore del movimento non si è risparmiato contro nessuno degli attuali governanti e degli inciuci tra i partiti di sinistra , destra e centro che, in tempi non sospetti e per ideologie, stavano in netto contrasto e che oggi, come si vede dai comunicati stampa che arrivano dalle varie testate giornalistiche, destra, sinistra e centro  fanno l’amore alla faccia dei siciliani e con un unico intento: sfruttare, sempreché ci sia qualcosa da sfruttare, qualche poltroncina o qualche posto di sotto governo.

Panasci e la sua Sicilia in HD presenta anche tutto il gruppo operativo del movimento, una cinquantina di uomini e donne innamorati del pensiero culturale del movimento stesso e che, da un periodo a questa parte, trovano tempo, spazio e amore per incontrarsi , discutere, programmare e creare progetti. A seguire l’ufficializzazione del logo del movimento Sicilia in HD firmato da Danilo Li Muli ed Eva Polanski accompagnato da un lungo applauso.

Sicilia in HD ha trasmesso un altro importante messaggio. Il movimento sarà anche attivo per monitorare e controllare tutto quello che accade nei palazzi del potere e con tutte le istituzioni , servendosi anche delle tante informazioni  o denunce che arriveranno attraverso il sito (www.sihd.it) che ieri è stato presentato .

Panasci tra palco e passerella di Villa Castelnuovo con un linguaggio semplice ma anche con tanta rabbia e sorriso ha emozionato il pubblico silenzioso e attento ma anche coinvolto, reclamando il diritto di un’appartenenza alla Sicilia a pieno titolo stuzzicandolo a non farsi prendere più in giro soprattutto dagli attuali deputati, assessori e presidenti a cui sembra spettare loro, quasi come se fosse un’eredità, questa collocazione istituzionale e politica.

E ancora Panasci nel suo intervento esclama “ma la Sicilia l’hanno ereditata loro? Come si fa a pensare che tra padre e figlio si lascia un posto da deputato, assessore , presidente ? Ma come fanno 90 deputati a tenere in pugno 5 milioni di siciliani?”

E con un “vaffanculo” finale ha lanciato un video di un tour operator coreano nel quale denunciava le difficoltà incommensurabili nel potere attivare rapporti economici e commerciali col paese Italia, scontrandosi con una mafiosa burocrazia e una spaventosa corruzione. Park Yong Joo, questo il nome del coreano, conclude il suo videomessaggio richiamando gli italiani a una riappropriazione della propria identità e della propria storia, perché l’Italia è un paese ricco di tutto, cultura, turismo, cibo e vino (https://www.youtube.com/watch?v=-259ifi2uOM&index=4&list=PLV6ynqLNqW3VDzFs5bNW3RNNzoDjDxzDs).

Il pubblico risponde con indignazione a questa testimonianza che sicuramente suscita anche voglia di cambiare le cose, ed è quello che oggi pone il movimento agli occhi di tutti.

La serata si è articolata ancora con l’esibizione di tanti artisti: il poeta Francesco di Franco, Marcello Savona, Deborah Idelia Brancato e Coral Arte Flamenco, l’Orchestra e il Coro Infantile “il Genio di Palermo”, il Parlamento della Legalità multietnico, l’Orchestra Sinfonica Mediterraneo con Totò Ferraro solista oboe, Gospel Project diretto dal Maestro Pietro Marchese, Marianna Costantino duo, la stilista Rosa Fortunato e Rajendra Bitrayya che ha coordinato la comunità Mauritius a Palermo. Tutti gli artisti hanno dedicato il loro tempo e la loro arte a disposizione del progetto e a titolo gratuito. Durante la serata è stata offerto un apericena organizzato dall’Associazione no profit NUTRISICILIA che opera per la salvaguardia del diritto alla salute.

Certamente pensiamo che l’inizio ci sembra più che ottimo e che in questo momento di marasma politico-culturale e di spudorata corruzione che coinvolge anche chi si occupa di legge, forse è giusto o almeno ci auguriamo così, che un movimento costituto da persone libere ma professionalmente occupate, innamorate della propria terra a difesa dei giovani possano mettersi in gioco per sgominare questo “sistema” politico-istituzionale che proprio negli ultimi 10 anni non ha fatto altro che umiliare, opprimere, flagellare e fatto morire una Sicilia che tutto il mondo ci invidia per la sua naturale bellezza .

Benvenuta Sicilia in HD.

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