CronacaPrimo Piano

Sicilia, colpi di arma da fuoco uccidono diciassettenne. Anche l’amico rimane ferito

Foto Internet

Un morto e un ferito a Palma di Montechiaro, provincia di Agrigento. Le vittime sono il diciassettenne Antonio Amato, che ha perso la vita, e il ventiduenne Calogero Pace, che è rimasto ferito a una gamba. Il decesso è avvenuto a causa di diversi colpi di arma da fuoco.

Non si hanno ancora notizie precise e dettagliate, ma le piste tracciate dopo un intera notte di interrogatori e testimonianze al commissariato del posto sono al momento due. Secondo una prima ricostruzione si potrebbe trattare di un pareggiamento di conti tra ragazzi, di cui non si conoscono ancora i motivi. Una seconda possibilità sarebbe quella secondo la quale l’assassino sarebbe un uomo sulla sessantina che ha aperto il fuoco con una pistola calibro 7,65 perché infastidito dal forte rumore provocato dai ragazzi.

I 5 amici si trovavano all’interno di un autoveicolo davanti un casolare abbandonato a contrada Ciotta, quando il fuoco è stato aperto provocando la folle tragedia. Sul posto sono accorsi subito i poliziotti del commissariato di Palma di Montechiaro e gli agenti della squadra mobile locale che hanno setacciato la zona sperando di trovare ancora il colpevole.

Due uomini sono stati fermati, ma non si hanno ancora certezze. A capo delle indagini è il sostituto procuratore di Agrigento Santo Fornasier. I giovani rimasti illesi sono stati ascoltati dalla polizia per ricostruire i fatti.

Il sindaco di Palma di Montechiaro si ritiene indignato secondo quanto ha scritto su Facebook commentando l’accaduto: “È intollerabile! Qualsiasi sia la motivazione è macello! A Palma di Montechiaro deve esistere una sola legge, quella dello Stato chiederò un incontro con le massime cariche provinciali per l’ordine pubblico perché si attuino azioni restrittive e di controllo perché non sia facile il ricorso alle armi nel nostro territorio e si eserciti un impegno delle forze dell’ordine perché possiamo affermare e pretendere di essere creduti che l’unica legge ammissibile è quella delle istituzioni. L’amministrazione e la chiesa e le associazioni di civiltà si uniscano in un unico coro per ristabilire un nuovo clima di attenzione a Palma di Montechiaro”

Ornella Caiolo

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.