Enogastronomia

Sicilia, a Roccapalumba si è svolta la Sagra del Ficodindia

E’ stata l’edizione dei grandi numeri. Ancora una volta  l’appuntamento di ottobre con cui il Comune celebra il suo frutto simbolo nell’Opuntia Ficus indica Fest, è stato un successo condiviso ed apprezzato da migliaia visitatori arrivati da ogni provincia della Sicilia che hanno inondato il comune amministrato da Guglielmo Rosa.

E nell’ultima delle tre giornate ricche di appuntamenti gastronomici, culturali, scientifici, di cucina sperimentale, folcloristici e storici, a dare spettacolo, abbinando il frutto simbolo del comune ad altri prodotti principi della cucina siciliana sono stati Teresa Armetta con il maestro pasticcere Salvatore Cappello e il maestro di cucina  Pietro Pupillo.

A visitare le strutture astronomiche con in testa il planetario “Nicosia” e il Cesar, l’osservatorio astronomico, sono ancora una volta stati più di mille e cinquecento appassionati delle stelle e dell’astronomia che hanno seguito col naso all’insù  le lezioni degli esperti della Proloco.

Ed ancora centinaia sono stati quelli che hanno visitato il Maif, il museo di archeologia industriale creato allo scalo ferroviario Roccapalumba-Alia dove è arrivato da Palermo colmo di visitatori per la XV Sagra del ficodindia anche il treno storico.

Edizione dei grandi numeri, quindi ma anche dei grandi nomi dell’arte siciliane. A vincere la IX estemporanea di pittura “Roccapalumba & ficodindia”  è stato il pittore  palermitano Alessandro Bronzino. Al secondo posto si è classifico il quadro di Giusi Di Girolamo artista di Santa Flavia, mentre Emanuele Coco in arte Manolo artista arrivato da Catania ha avuto il terzo posto. Sono stati 29 in tutto i pittori che hanno messo in luce il ficodindia sbizzarrendosi tra effetti cromatici davvero particolari e di grande impatto artistico.

Per il tradizionale concorso dedicato alla “ficudinia cchiù strana” giunto alla settima edizione ha vinto Francesco Barone. Per la  “A ficudinia cchiù grossa invece Antonina Levatino. Fiore all’occhiello della Opuntia Ficus indica Fest 2014 è stato il “IV concorso regionale dei gruppi storici “Le nobili casate di Sicilia”. Hanno sfilato più di 600 figuranti  e 20 gruppi storici arrivati da tutta la Sicilia. A vincere il piatto d’argento è stato il “Corteo Barocco” di Noto. Per  il festival del folklore della Sicilia hanno sfilato cinque gruppi tra cui quello famosissimo della “Città dei Templi” di Agrigento è stato un esordio d’eccellenza.

Un’edizione di successo a cui tanti hanno già dato appuntamento all’Opuntia Ficus indica Fest 2015. “Ringrazio tutto lo staff dell’Opuntia Ficus indica Fest, a tutti i turisti che hanno visitato e vissuto con noi questa edizione della sagra e rimando l’invito caloroso al prossimo anno”dice il sindaco Guglielmo Rosa.  Arrivederci dunque al prossimo anno.

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