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Sicilia, a Bagheria i morti non hanno pace

Venerdì pomeriggio, gli attivisti del Movimento 5 Stelle -Il grillo di Bagheria– sono stati al cimitero per verificare con i propri occhi cosa realmente stesse accadendo, vista la notizia divulgata dai media sui roghi di bare e salme e sulle indagini portate avanti dai carabinieri, restando stupefatti e sconcertati dalle  immagini raccapriccianti che hanno trovato sul luogo.

“Crediamo che Bagheria abbia toccato veramente il fondo” – dichiarano gli attivisti del M5S- “Abbiamo sempre pensato di dover difendere dalla malapolitica i nostri cari in vita, adesso prendiamo atto che dobbiamo proteggere anche i nostri cari estinti. Crediamo inverosimile che queste pratiche di incenerimento siano casi isolati. Possibile che questa amministrazione non si sia mai accorta di ciò che accadeva dentro i cimiteri ? L’amministrazione deve delle spiegazioni ai suoi cittadini.”

Il gruppo bagherese, durante il presidio di ieri ha trovato frammenti di ossa, abiti di defunti estumulati, crocifissi e altri suppellettili.

“Siamo di fronte ad uno scempio perpetrato ai danni dei nostri cari, commesso da gente che si è macchiata di  reati che hanno violato sia la legge della polis sia la legge dell’uomo, e permesso da un’amministrazione negligente che non ha minimante percepito ciò che stava accadendo.”

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