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Si conclude, a Palazzo Branciforte, la rassegna di documentari dal titolo Mondovisioni

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Palazzo Branciforte sarà teatro di un’importate rassegna di documentari  su attualità, diritti umani e informazione dal titolo Mondovisioni.

La rassegna, a cura di Cine Agenzia in collaborazione con la Rivista Internazionale, si concluderà mercoledì 11 Maggio.

Nel 2015 i documentari sono stati presentati, in anteprima per l’Italia, in occasione del Festival Internazionale di Ferrara e successivamente proposti per un tour internazionale che tocca diverse città, dal nord al sud del Paese.

Nella giornata di mercoledì, alle ore 19,30 verrà proiettato il documentario Voyage en Barbari, realizzato da Cécile Allegra e Delphine Deloget, in inglese e arabo con sottotitoli in italiano.

 

Il documentario racconta le migrazioni del popolo Eritreo alla volta della Somalia, del Sudan e di altre “terre promesse”. Teatro del racconto è il Sinai, luogo di transito per i viaggiatori diretti a Khartum, nonché territorio di caccia per i beduini impegnati nella tratta degli schiavi. Dal 2009, cinquantamila migranti eritrei sono entrati nella regione, ma diecimila non ne sono mai usciti. Tre sopravvissuti svelano una vicenda avvolta ancora nel silenzio, l’ennesimo dramma sulle rotte della migrazione.

L’Eritrea è uno dei paesi più poveri e chiusi del mondo, dove il servizio militare obbligatorio (spesso a tempo indeterminato) prevede l’addestramento per i minori e i lavori forzati per le reclute e i prigionieri politici e di coscienza. I diritti umani non esistono e, laddove abbozzati, sono oggetto di costanti violazioni accompagnate da esecuzioni sommarie, sparizioni e torture.
La povertà, la fame e soprattutto la paura costringono gli Eritrei alla fuga. L’istinto di sopravvivenza li spinge a mettere a repentaglio la propria vita pur di raggiungere una meta che consentirà loro un’esistenza dignitosa. Percorrono centinaia di chilometri nel deserto, a bordo di camion sovraccarichi, senza acqua né cibo. Partono armati della sola speranza e alcuni, i più fortunati, raggiungono le coste europee inseguendo un sogno.

Il costo del biglietto è di 4 euro.

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