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Serie A, Pagellone della 25° giornata. Perde la Juve, il Napoli non ne approfitta

Jovetic e Ljajic (foto da internet)

La 25° giornata ha visto rallentare molte squadre in testa alla classifica: la Juventus perde a Roma (1-o, bolide di Totti al 224 gol ad una rete dal record di Nordhal) ma il Napoli non va oltre il pareggio interno contro una Sampdoria “ammazzagrandi”. Subito a ridosso delle prime due della classe vince il Milan – 2-1 contro il Parma –  autore di una rimonta davvero consistente grazie anche all’arrivo di Balotelli, nuovamente in gol (il quarto in tre partite) e vince anche la Fiorentina che asfalta l’Inter (4-1) grazie alle doppiette di Ljajic e Jovetic. Stasera la Siena – Lazio.

In coda il Cagliari vince a Pescara con una doppietta di Sau, il Genoa batte l’Udinese e si allontana dalla zona calda, pareggia il Palermo mentre perdono il Bologna (0-1 a Catania) e l’Atalanta con il Torino di Gianpiero Ventura che si porta a dieci lunghezze dal Pescara terz’ultimo.

Il prossimo turno vede, tra le altre, Palermo – Genoa, Udinese – Napoli e, soprattutto, l’attesissimo derby Inter – Milan di domenica sera.

Di seguito i risultati della 25° giornata.

Milan – Parma 2 -1 (giocata venerdì) / 39′ Paletta (autogol) (M), 78′ Balotelli (M), 93′ Sansone.

Chievo – Palermo 1-1 (giocata sabato) / 5′ Formica (P), 55′ Thereau (C).

Roma – Juventus 1-0 (giocata sabato) / 58′ Totti.

Catania – Bologna 1-0   / 42′ Almiron.

Genoa – Udinese 1-0 / 33′ Kucka.

Napoli – Sampdoria 0-0 

Pescara – Cagliari 0-2 / 53′, 61′ Sau.

Torino – Atalanta 2-1 / 42′ Cerci (T), 75′ Denis (rig.) (A), 87′ Birsa (T).

Fiorentina – Inter 4-1 / 13′, 65′ Ljajic (F), 33′, 55′, Jovetic (F), 87′ Cassano (I).

 

Pagellone della 25° giornata.

 

Voto 10 – per la Fiorentina di Vincenzo Montella. Dopo le ultime uscite non all’altezza, i viola surclassano un’irriconoscibile Inter che, durante il primo tempo, supera la propria metà campo tre o quattro volte. Ora sperano nel Siena per restare a 2 punti dal terzo posto occupato dalla Lazio e dal Milan, in ascesa.

Voto 9- per i viola Ljajic e Jovetic autori di una doppietta ciascuno contro l’Inter. Il gioco dei toscani è sublime – vedi sopra – e i due serbi si mostrano perfetti finalizzatori della manovra, quattro gol pregevoli. Una menzione a parte tocca all’assist di Aquilani – di tacco – per il 3-0 di Jovetic.

Voto 8 –  Sau. Il piccolo attaccante sardo fa ammattire un Pescara non certo irresistibile. Fatto sta che, con la sua doppietta, porta il Cagliari a sette punti proprio dal Pescara. Uno scontro diretto che potrebbe essere decisivo.

Voto 7 – Totti/Balotelli. Voto in comproprietà: Totti è l’autore del più bel gol della giornata; una violentissima botta da fuori area, che Buffon intravede, che permette alla Roma di battere la Juventus e rilanciarsi in classifica. Balotelli è l’uomo – simbolo dell’ascesa del Milan, l’unica squadra a tenere un passo importante che però – a causa di un inizio non ottimo – si trova a parecchie lunghezze. La Juventus, adesso, sembra senza avversarie di valore.

Voto 6 – Milan Il Milan è una squadra mediocre, vedendo l’organico. Ma possiede due fuoriclasse: Balotelli ed Allegri. Il primo è decisivo in campo (vedi sopra), il secondo si è dimostrato molto abile a modellare una rosa non certo esaltante riuscendo, se non a dare un ottimo gioco, a portare molti punti. Che è quello che conta.

Voto 5 – Napoli Spreca l’occasione d’oro, forse di platino, per portarsi a soli due punti dalla Juventus. Il leit-motiv di questo campionato sembra essere questo: quando la Juve perde, nessuno ne approfitta. I partenopei si avvicinano, comunque, ed aspettano il confronto diretto del San Paolo il 1° Marzo

Voto 4 – Juventus Sorprende in negativo la squadra di Conte che perde a Roma e, soprattutto, offre una prestazione molto povera. Conte fa il mea culpa ma critica un calendario troppo serrato. Ma sorride perchè, in fin dei conti, non ha avversarie. Solo la Juve può perdere questo scudetto.

Voto 3 – Pescara I punti sono 21, quattro in meno del Genoa. In realtà si potrebbe anche parlare di “miracolo calcistico” perchè la squadra di Bergodi alterna prestazioni di grande sacrificio (molto poche) e partite prive di intensità. La classifica non è ottima ma visto l’organico ed il gioco, forse, va bene così.

Voto 2 – Inter “Questa non è la vera Inter”, dice Stramaccioni. Si spera. Altrimenti bisognerebbe festeggiare il raggiungimento della salvezza anticipato (con 43 punti è salva). Nel primo tempo non vede la palla e non supera praticamente mai il centrocampo e subisce due gol. Nel secondo tempo supera qualche volta la propria metà campo con risultato leggermente migliore; subisce, si, due gol ma quantomeno ne segna uno – molto bello – con un gran tiro di Cassano da fuori area. Domenica prossima c’è il derby con un Milan in gran forma e con Balotelli. Vediamo se e quante volte deve gioire Berlusconi.

Voto Zero – Avversarie Juventus Mentre l’anno scorso la Juventus è riuscita a trovare delle difficoltà vincendo – con merito e senza storia – lo scudetto ma rischiando fortemente in seguito alla celebre ‘papera’ di Buffon, quest’anno i bianconeri ce la mettono tutta per aprire il campionato ma le avversarie sembrano non cogliere. Perde la quarta partita (dopo Inter, Milan e Sampdoria) ma il Napoli non ne approfitta anche se si avvicina. La Juventus è oggettivamente la squadra migliore del campionato ma, di certo, sta forse trovando la strada troppo spianata.

 

Simone Giuffrida

 

 

 

 

 

 

 

 

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