Primo PianoSport

Serie A, Pagellone della 21^ Giornata: Pogba rilancia la Juve, Cavani fa 100

L’attaccante del Napoli Edinson Cavani

La ventunesima giornata di serie A ha dato segnali abbastanza chiari: la Juve vince e convince anche senza Pirlo. Merito del francesino strappato in estate a Sir Alex Ferguson. Le serie positive di Lazio e Parma continuano ma a piccoli passi, la giornata è segnata da parecchi pareggi, che scontentano un po’ tutti: sabato il Palermo poteva vincere o perdere, alla fine il pareggio è il risultato più giusto. Stessa situazione si è verificata a Firenze (Fiorentina-Napoli 1-1) e a Roma (Roma-Inter 1-1) dove le squadre di vertice si sono annullate, dando spazio al volo della Juventus di Pogba. Perde ancora il Genoa (esonerato Del Neri) per merito di un ottimo Catania, il Torino espugna Pescara, il Milan fatica troppo con un Bologna stanchissimo (per via dei 120 minuti giocati in Coppa Italia), il Siena ha un colpo di coda e si aggancia al treno salvezza. Pareggi inutili tra Atalanta e Cagliari e tra Chievo e Parma, ma che servono per mettere un piccolo mattoncino nella permanenza in A.

Pagellone

Voto 10 – Pogba. Una forza della natura. Certo, si sposano in lui componenti di forza fisica naturale, poca malizia e fortuna, ma il francesino conferma l’ottimo lavoro della Juve sul mercato dei parametri zero. Realizza due gol contro l’Udinese, uno più bello dell’altro, e sblocca una Juve impotente fino a quel minuto.

Voto 9 – Edinson Cavani. L’attaccante uruguaiano realizza il suo 100esimo gol in A. Gli elogi ormai sono superflui per un campione che ha ancora molto da dire.

Voto 8 – Palermo-Lazio e Roma-Inter. Le squadre non si risparmiano, i pareggi sono figli di partite ben giocate e sul filo di lana fino all’ultimo. Spettacolo e gol fanno il resto.

Voto 7 – Pazzini, Bogdani, Belfodil. L’attaccante italiano si riprende per un giorno l’attacco del Milan. Ma non potrà sempre giocare contro il Bologna (5 gol ai felsinei sui 10 realizzati). L’attaccante albanese rilancia il suo Siena, mentre il francese di Donadoni non si ferma più, sta diventando un punto di riferimento, una certezza per l’attacco gialloblu.

Voto 6 – Vicenda Sneijder. Quasi con certezza, oggi, un altro campione lascerà il nostro campionato. Obiettivo Turchia.

Voto 5 – Arbitri. Eppure gli errori non sono stati grossolani. Un gol annullato per fuorigioco inesistente a Floccari a Palermo, un espulsione mancata per Behrami (l’ennesima, forse gli svizzeri godono dell’immunità? Vedi lo stesso centrocampista in altre occasioni e il terzino Juve Liecthsteiner), rigore totalmente inventato a Roma: Ranocchia è a terra, prende un calcio in testa da Bradley…

Voto 4 – Borriello e il Genoa di Preziosi. L’attaccante divora un paio di occasioni incredibili contro il Catania. Genova e il Genoa vivono momenti di panico. Via Del Neri e dentro Ballardini per Preziosi.

Voto 3 – De Sanctis. Il gol realizzato da Roncaglia, un traversone da 60 metri, è tutto merito del portiere del Napoli. Accecato o ancora con la frutta in pancia?

Voto 2 – Zeman-De Rossi. Il tecnico boemo non ama l’azzurro e ne sta forse condizionando le prestazioni. La stagione peggiore da quando milita in A per “capitan futuro”.

Voto 1 – Udinese di Guidolin. Inguardabile: prende ancora 4 gol dalla Juve, ma se all’andata il “merito” non era degli uomini di Conte e i friulani non avevano colpe eccessive, sabato sono stati letteralmente surclassati.

Voto Zero – Al razzismo di Treviso. Il Dio del calcio è buono e giusto: Trapani in vetta.

Ignazio Cusimano

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.