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Serie A 36a giornata. Napoli secondo, Siena quasi in B

L’attaccante del Napoli Edinson Cavani

La Juventus campione d’Italia insegue il record di Capello battendo l’Atalanta, l’Inter perde in casa contro la Lazio, vincono Milan e Fiorentina (Siena quasi in serie B), il Palermo crolla in casa contro l’Udinese e adesso si fa veramente dura per gli uomini di Sannino.

(giocata sabato) Roma – Chievo  0-1  (90′ Thereau) – La solita Roma. Perde il treno Champions – già difficile – e viene raggiunta dai cugini della Lazio. Partita opaca per gli uomini di Andreazzoli, decide Thereau in spaccata a fine gara.

(giocata sabato) Pescara – Milan  0-4  (9′ (rig.), 57′ Balotelli, 33′ Muntari, 51′ Flamini) – Pescara già in serie B e in vacanza,  il Milan si tiene stretto il terzo posto. Apre un rigore di Balotelli (netto il fallo su Nocerino) cui segue un bel gol di Muntari a volo. Nella seconda frazione di gioco segnano Flamini, ben servito da Robinho, e nuovamente Balotelli con un missile sul primo palo.

Atalanta – Juventus  0-1  (18′ Matri) – La Juventus campione d’Italia espugna Bergamo con un bellissimo gol di Matri dopo meno di venti minuti, poi poco altro. Il gol. Lancio chirurgico di Pirlo, Matri addomestica la sfera e di sinistro incrocia al sette non lasciando spazio a Consigli.

Bologna – Napoli  0-3 (52′ Hamsik, 62′ rig. Cavani, 67′ Dzemaili) – Il Napoli consolida il secondo posto (ora matematico) vincendo a Bologna che, in quattro giorni, ha subito nove gol senza segnarne alcuno. La partita si sblocca nel secondo tempo grazie ad un bolide di Hamsik: dopo 10 minuti Cavani (nella foto) è atterrato dal portiere falsineo, rigore che lo stesso uruguaiano trasforma (27 gol in campionato). Chiude Dzemaili abile a tirare in porta dopo una percussione di Cavani, atterrato.

Cagliari – Parma  0-1  (80′ Rosi) – Il Parma incanala la seconda vittoria consecutiva in trasferta battendo un Cagliari demotivato. La partita non regala particolari emozioni, eccezion fatta per la rete di Rosi a dieci minuti dallo scadere.

Inter – Lazio  1-3 (22′ Handanovic autogol – L – , 33′ Alvarez – I -, 49′ Hernanes (rig) – L -, 76′ Onazi -L ) – L’Inter perde ancora, stavolta nello scontro diretto per l’Europa contro la Lazio di Petkovic. Una squadra senza identità che subisce il primo gol in una maniera imbarazzante: cross di Candreva, malinteso tra Handanovic, Juan Jesus e Ranocchia e palla che finisce in rete dopo un rimpallo tra l’italiano ed il portiere sloveno. L’Inter si ‘sveglia’ e, alla mezzora, pareggia con un colpo di testa di Alvarez, in gran spolvero. Prima della fine del primo tempo la Lazio trova il vantaggio su un rigore trasformato da Hernanes per effetto di un fallo di Ranocchia su Floccari. Chiude la pratica, nella ripresa, un imprendibile bolide di Onazi.

Palermo – Udinese  2-3  (10′ Muriel U, 35′ rig. Miccoli P, 64′ Angella U, 81′ Hernandez P, 83′ Benatia U) – Per il Palermo si fa dura: la gara che avrebbe dovuto vincere a tutti i cosi, l’ha persa. Una squadra che si deve salvare – a tre giornate dal termine – non può commettere leggerezze come quelle di ieri. Partono bene i rosanero che, inspiegabilmente, dopo dieci minuti lasciano il rapidissimo Muriel totalmente solo e libero di calciare – errori a ripetizione di Morganella, Munoz e Dossena (non dal suo lato). I siciliani non mollano e dopo mezzora trovano il pareggio grazie ad un rigore procurato e trasformato dal capitano Fabrizio Miccoli. Nella ripresa l’Udinese attacca e, dapprima, sbaglia un calcio di rigore con Di Natale, poi va in vantaggio su un colpo di testa di Angella. Il Palermo però recupera anche questo svantaggio con un bellissimo gol di Hernandez (tiro a giro da fuori). La difesa dei siciliani spiega la loro posizione in classifica e si conferma non entusiasmante in occasione della rete decisiva di Benatia, in mischia. Il Genoa ora si trova a 4 punti e domenica i rosanero andranno a Firenze.

Sampdoria – Catania  1-1 (36′ De Silvestri S, 68′ Spolli C) – Partita tra due squadre tranquille e decisa da due colpi di testa di due difensori.

Siena – Fiorentina  0-1  (14′ Rodriguez) – Senza la penalizzazione il Siena sarebbe a pari punti con il Genoa, in lotta per il terzultimo posto. Ma la penalizzazione c’è. Dopo un avvio di campionato molto promettente, i bianconeri si sono via via spenti arrivando – nel momento decisivo – in una forma imbarazzante. Quarta sconfitta consecutiva e nessun gol; l’ultima vittoria senese risale al rocambolesco 2-3 di Pescara del 13 aprile. Molto poco per una squadra che deve salvarsi. Vince la Fiorentina con una rete di Rodriguez, sotto porta, su assist di Pasqual. Siena quasi in B.

Torino – Genoa  0-0 Vince la paura. Un punto che, alla luce delle sconfitte delle ultime tre in classifica, accontenta entrambe le squadre che ad onor del vero non possono ancora sentirsi salve. Torino e Genoa si trovano rispettivamente 5 e 4 punti sopra il Palermo terzultimo.

 

Simone Giuffrida

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