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Serie A, 27a giornata. Record Totti, vola il Milan, rimonta Inter

Francesco Totti raggiunge Nordhal (foto internet)

La 27esima giornata del campionato di Serie A si è aperta venerdì con l’anticipo di lusso giocato tra le due prime della classe, Juventus e Napoli. Un pareggio – giusto – che fa sorridere solo i bianconeri, sei punti sopra i partenopei, che “vedono ” il tanto agognato 29° scudetto (o 31 sul campo).

Le milanesi trovano i tre punti con la differenza che il Milan, pur orfana di Balotelli, è in formato “scudetto” e disintegra la Lazio puntando al secondo posto mentre l’Inter regala un tempo al Catania per poi ritrovarsi – con grinta e fortuna – nella seconda frazione di gioco ribaltando il risultato.

In coda solo un miracolo o un crollo psicologico del Genoa (sconfitto 3-1 a Roma, Totti raggiunge Nordhal con 225 reti) può tenere viva la speranza per Siena, Pescara e Palermo, tutte a 21 punti.

 

Napoli – Juventus 1-1   ( 10′ Chiellini (J), 43’Inler(N) ) : un tempo per parte ed il big-match tra le prime due in classifica finisce in pareggio. Spinge forte la Juve che trova il gol con uno splendido colpo di testa di Chiellini – epico lo scontro con Cavani durante il match. La Juve spinge ma non trova il 2-0 (Vucinic sbaglia un gol fatto) ed il Napoli la punisce a fine primo tempo con un tiro di Inler, deviato da Bonucci. Nel secondo tempo il Napoli prende le redini del gioco ma non si rende pericoloso più di tanto.

Milan – Lazio  3-0    (40′, 60′ Pazzini, 44′ Boateng ): manca Balotelli, c’è Pazzini. Doppietta per il “Pazzo”, contro una diretta concorrente, che riporta il Milan tra le grandi. Allegri sembra aver dato una nuova fisionomia alla squadra dimostrandosi uno dei più valenti allenatori del nostro campionato. Tra i due gol di Pazzini rinasce Boateng che ritrova la via della rete. Lazio non pervenuta.

Torino – Palermo 0-0   clicca qui

Bologna – Cagliari 3-0 (5′ Taider, 18′ Diamanti, 92′ Pasquato): Diamanti illumina il Dall’Ara con una prestazione superba. Il Bologna va in vantaggio con Taider – ottima sponda di Gilardino – per poi raddoppiare con il talento toscano con un gol strepitoso all’incrocio dei pali. I falsinei tengono le redini del gioco e, a fine gara, Pasquato firma il 3-0 con uno splendido tiro a giro.

Catania – Inter 2-3 (7’Bergessio (C), 19′ Marchese (C) , 52′ Alvarez (I), 71′, 92′ Palacio(I)) : la solita Inter. Inesistente per un tempo, aggressiva per l’altro. Il Catania domina e trova in venti minuti il doppio vantaggio con Bergessio (leggerezza di Juan Jesus) e Marchese di testa. Ha la possibilità di andare sul 3-0 ma non ne approfitta. Nel secondo tempo entra Palacio, inspiegabilmente in panchina, e l’Inter cambia (Rocchi sostituito, Cassano non convocato per ‘scelta tecnica’). Prima l’argentino illumina per il gol di Alvarez – in  testa di tuffo – poi firma una splendida doppietta: dapprima di testa su un ottimo cross di Pereira (a memoria forse il primo di quest’anno) e poi grazie ad un incursione di Cambiasso che serve al connazionale la comoda palla del sorpasso. Grande reazione, un po’ di fortuna ma niente gioco. Questa è l’Inter di oggi.

Fiorentina – Chievo 2-1 (4′ Pasqual (F), 38′ Cofie (C), 78′ Larrondo (F) ) :  il Chievo deve guardarsi alle spalle. Un periodo non proprio esaltante per la squadra di Corini che perde a Firenze. La squadra di Montella invece si riscatta dopo la sconfitta di Bologna: apre Pasqual con una punizione magistrale, pareggia Cofie e nel secondo tempo chiude Larrondo (a porta vuota, ma Toni era in fuorigioco) dopo che aveva fallito un’ occasione d’oro.

Pescara – Udinese 0-1 (8′ Di Natale) : Pescara con un piede e mezzo in B. Perde in casa contro l’Udinese in una gara che non ha dato spettacolo. Dopo il rocambolesco gol di Di Natale, i firulani si sono limitati a contenere le sterili – quasi assenti – offensive abruzzesi, senza idee.

Sampdoria – Parma 1-0 (58′ Icardi) : sempre Icardi – complice l’errore di Mirante – fa vincere la Sampdoria. Ma il Parma recrimina per una rete annullata a Coda nel primo tempo (l’arbitro aveva già fermato il gioco).

Siena – Atalanta  0-2 (3′, 78′ Bonaventura) : con Palermo e Pescara, il Siena di Iachini è tra le maggiori indiziate per la retrocessione. Perde in casa contro l’Atalanta, diretta concorrente, e  complici i sei punti di penalizzazione crede sempre un po’ meno nella rimonta. Due reti per tempo di Bonaventura – il primo con un gran tiro angolato – chiudono la pratica Siena e l’Atalanta si porta a nove punti dal terzetto di coda.

Roma – Genoa 3-1 (16′ (r) Totti (R), 42′ (r) Borriello (G), 58′ Romagnoli (R), 88′ Perrotta (R) ) : la notizia riguarda il nuovo record di Totti che raggiunge Nordhal a 225 reti in campionato. “Raggiungo Piola (274 gol) e poi smetto” ha affermato il capitano della Roma. Impresa ardua. Due rigori nel primo tempo, uno per parte, entrambi trasformati. Nella ripresa la Roma prende in mano la gara e colpisce con il giovane Romagnoli – tra i migliori – di testa su calcio d’angolo e, in chiusura, con il sempreverde Perrotta, in spaccata su assist di Totti.

 

Simone Giuffrida 

 

 

 

 

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