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Serie A, 20^ giornata, Pagellone: la ribalta dei giovani italiani

Sansone, foto internet

La ventesima giornata di Serie A, la prima di ritorno, ci ha consegnato giovani italiani di belle speranze, alcuni sono vere e proprie conferme, altri sono invece nuovi rampolli della sempreverde nidiata azzurra. Se il mercato ci suggerisce che i giovani italiani, questa volta provenienti dai cadetti, come Saponara (Empoli), Bellomo (Bari), Bardi (Livorno), saranno il fiore all’occhiello, nelle dispute tra club blasonati (per fortuna), la massima serie ci dà ulteriori spunti di analisi e, in prospettiva, tante promesse. Vediamo il pagellone della serie A, in base a ciò che ci ha consigliato il campo da gioco.

Voto 10 – I giovani italiani: tra essi spiccano Sau (Cagliari), autore di un’ottima prova con gol contro il Genoa, Sansone (Parma), autore del gol del pareggio contro la Juve capolista (e dopo aver messo in ginocchio anche l’Inter). Ci si aspettava il “solito” El Shaarawy, invece ti trovi un ottimo Poli in Samp-Milan, noioso posticipo. Ma la vera sorpresa è il 18enne dell’Inter, Benassi, centrocampista dai piedi buoni che, mandato in campo dall’inizio, in un match non proprio facile, ha retto tutto il centrocampo nerazzurro contro il Pescara. Se i giovani italiani crescono…

Voto 9 – Pioli. Mette in campo una squadra affamata contro la sua ex. Il Chievo è stato in balia dei Felsinei per tutti i 90 minuti, e il risultato è la diretta conseguenza, 4-0 Bologna.

Voto 8 – Di Natale e Gilardino. I due attaccanti italiani con i loro gol mettono al tappeto Fiorentina e Chievo. Sicurezze.

Voto 7 – Napoli e Lazio. Pur soffrendo, e non poco, le due compagini mettono pressione alla Juventus capolista, fermata al Tardini da un ottimo Parma. Adesso sono solo 3 i punti di vantaggio bianconeri.

Voto 6 – Sampdoria-Milan. Un match da sbadigli che mette in luce solo i limiti dei rossoneri e le capacità di conservazione di Delio Rossi e la sua Samp.

Voto 5 – Juventus e Vucinic. I bianconeri non sono in forma, cominciano a scricchiolare e dopo la sconfitta pesante contro la Samp in casa, rischiano di soccombere anche in quel di Parma. E Vucinic non è esente da colpe.

Voto 4 – Difesa e Attacco del Palermo. I Rosanero crollano a Napoli dopo un dominio costante nei primi 45′. O Lo Monaco si muove sul mercato o per i rosa sarà dura rimanere in serie A.

Voto 3 – Brivio. Il terzino dell’Atalanta regala la vittoria alla Lazio, prima con auto-traversa che libera Floccari e poi, più preciso, con un ottimo autogol in tuffo.

Voto 2 – Rosina. L’attaccante del Siena rovina la rimonta della sua squadra calciando verso la bandierina del Corner il penalty concesso al 90′. I suoi ex tifosi granata ringraziano.

Voto 1 – Alle interviste post-partita del solito Lotito. Il Presidente della Lazio conferma la sua poca attitudine alle telecamere e al coinvolgimento degli ascoltatori. In aggiunta, stesso voto ai due Galliani, padre e figlio. Inguardabili nella tribuna dello stadio Ferraris.

Voto ZeroAttacco Roma. Zeman mette in campo una squadra in grado di creare almeno 5 palle gol nel primo tempo di Catania. Ma i vari Destro (pessimo) e Bradley vanificano il tutto.

Ignazio Cusimano

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