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Serie A: 15^ Giornata, il pagellone

Alberto Paloschi, Chievo Verona (foto internet)

Si conclude la 15^ giornata di serie A con l’ennesima partita spettacolare avente come protagonista la Fiorentina di Vincenzo “Aeroplanino” Montella. I viola vengono fermati sul 2-2 da una buona Sampdoria, allo stadio Franchi di Firenze. Si chiude una delle giornate con più gol (6 a Napoli e a Genova, 5 a Udine, 4 a Catania, Siena e Firenze) in assoluto, 39 in totale.

La Juventus, dopo l’opaca prestazione a Milano fa suo il derby con pochi grattacapi, il Napoli asfalta un Pescara sempre più ultimo in classifica al pari del Genoa, travolto in casa da Alberto Paloschi e il suo Chievo.

L’Inter tiene il passo solo grazie ad un’autorete, la Lazio vince soffrendo contro il Parma. Rilancio parziale dunque per la Roma (vincente a Siena con doppietta di Destro) e per il Milan (vincente a Catania, con doppietta di El Shaarawy – uno in netto fuorigioco). Tra le prime, solo i viola perdono punti.

Il Pagellone

10 – Alberto Paloschi. L’ex enfant prodige sfodera una tripletta con i fiocchi in quel di Genova. La sua tripletta rilancia il Chievo e permette di guadagnare tre punti d’oro contro una diretta concorrente.

9 – Savic e Mattia Destro. Il primo, difensore viola proveniente dal Manchester City, regala un pari più che meritato alla Fiorentina, il secondo, attaccante Roma ex Siena, risponde alle critiche con una doppietta proprio sul terreno che lo ha rilanciato.

8 – Eugenio Corini e Zdenek Zeman. Il tecnico del Chievo ha rilanciato i veronesi seppur esordiente nel massimo campionato. Il Boemo mantiene la promessa: “Possiamo vincerle tutte da qui alla fine”.

7 – El Shaarawy, Marchisio, Inler, Cavani. Tutti autori di una doppietta. Il milanista consolida la leadership in vetta alla classifica marcatori, il bianconero mette due volte la firma nel derby contro il Torino, gli ultimi due mettono il sigillo sul malcapitato Pescara.

6 – Alla risposta di Gasperini contro la sua ex squadra. Ci si aspettava un Palermo più aggressivo e meno remissivo a San Siro.

5 – Garcia. Il terzino del Palermo, dopo una prestazione maiuscola, perde la rotta e regala la vittoria all’Inter.

4 – Glick. Il difensore regala il derby ai cugini Juventini con un entrataccia che gli vale il rosso diretto.

3 – Barrientos. Troppo irruento il talentuoso argentino del Catania. Con due gialli manda in tilt la propria squadra contro il Milan.

2 – All’accanimento degli arbitri contro il malcapitato Catania. Dopo l’episodio incredibile contro la Juve, un gol in nettissimo fuorigioco rimette in parità una gara (col Milan) che fino a quel momento gli etnei stavano dominando.

1 – Alla poltrona vuota della tribuna di Firenze. Manca un tifoso, il primo tifoso. E’ Matteo Renzi, sindaco di Firenze e fresco perdente delle Primarie del Centrosinistra.

0 – Ai tifosi del Genoa. Autori dell’ennesimo spettacolo fuori programma contro i propri beniamini.

Ignazio  Cusimano

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