Scuola & Università

Scuola per bambini autistici. “Palermo, città della cultura o delle discriminazioni?”

“Ritengo grave e molto pericoloso – afferma Ivana Calabrese coordinatrice del Dipartimento Pari Opportunità del PDL Palermo – la delibera comunale n. 200, peraltro approvata all’unanimità, con cui il comune di Palermo si impegna ad istituire una “scuola materna per bambini affetti da sindrome autistica”. L’istituzione di classi “speciali” non solo è un grosso passo indietro nel tempo ma è anche contro tutti i principi di integrazione e di inclusione sociale.

“Personalmente – precisa la Calabrese – condivido la necessità di formare in maniera più attenta e professionale il personale docente, curriculare e di sostegno, sui moderni metodi di apprendimento adatti per l’autismo (ABA, PECS, ecc) spesso totalmente sconosciuti dagli insegnanti; mi costa personalmente – continua – in quanto mamma di un ragazzo autistico di 10 anni, gli sforzi che i genitori devono fare per formare i docenti e dare gli strumenti adatti per i loro ragazzi e chiaramente a loro spese.”

Questi ragazzi hanno bisogno si di attenzioni e cure specifiche ma hanno anche un enorme bisogno di essere inseriti in contesti normali, sicuramente non in classi speciali. “Con la speranza – afferma la coordinatrice delle Pari opportunità – che questa sia stata una svista da parte dei consiglieri e volendo anche trascurare l’azione poco corretta e trasparente che riguarderebbe l’individuazione già del gestore di questa “scuola speciale”, chiedo che la stessa venga immediatamente revocata”.

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