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Scirocco e alte temperature in Sicilia: Palermo e provincia in fiamme

Numerosi incendi hanno provocato gravi danni e la morte di molti animali nella città Palermo e in provincia. Ieri le alte temperature, che hanno sfiorato i 40 gradi, unite ad un forte vento di scirocco, che ha superato i 30 nodi con raffiche fino a 45, hanno alimentato il proliferare degli incendi in tutta l’Isola.

A Palermo i vigili del fuoco, che sono stati impegnati per tutto il giorno e tutta la notte su diversi fronti, per fronteggiare l’emergenza hanno chiesto rinforzi e nel giro di poche ore sono giunte in soccorso tre squadre dalle province di Enna e Caltanissetta.

Le fiamme si sono sviluppate in diverse zone della città: prima nelle colline di Baida e Boccadifalco, dove diverse abitazioni sono state evacuate a titolo precauzionale.  Situazione difficile anche in via Alla Falconara, nei pressi dell’Istituto Zootecnico, dove almeno cinque capi di bestiame sono stati divorati dalle fiamme ed  un capannone è stato distrutto. Un imponente rogo anche a Bonagia, nei pressi del Lucky Bar e del Carrefour, ha circondato diverse attività e automobili, suscitando panico e paura tra i cittadini che si sono riversati per strada lasciando le proprie case: devastati dalle fiamme un centro shopping, un market Carrefour e due negozi, chiusa persino la pompa di benzina dell’Agip nei pressi del ponte di Bonagia. E ancora il fuoco ha minacciato la zona di via Leonardo da Vinci, via Belmonte Chiavelli e viale Regione siciliana dove è stato chiuso, a scopo precauzionale, un distributore di carburante per la presenza di minacciosi focolai.

L’allarme incendi è scattato in tutta  la Regione, da Catania dove più roghi si sono concentrati nel rione Canalicchio, vicino via Nuovalucello, a Termini Imerse e persino sulla A19 Palermo Catania all’altezza dell’area di servizio di Caracoli, dove il traffico è stato bloccato in entrambe le direzioni, dal km 30 al km 32, a causa della ridotta visibilità.

È risultata particolarmente difficile da gestire la situazione a Nicolosi, dove il corpo forestale e un mezzo aereo si sono attivati per spegnare le fiamme, concentrate nella zona della pineta Monti Rossi. Momenti di panico anche a Belpasso, Adrano e nella zona ionica vicino all’Eremo di Sant’Anna.

Anche Pantelleria è stata avvolta dal forte vento di scirocco, pericolosa minaccia per gli isolani e soprattutto per la folta vegetazione dei boschi più belli come quelli di Monte Gibele. Per scopi precauzionali sono stati cancellati numerosi voli da e per Pantelleria – lo ha reso noto la Gesap, società di gestione dell’aeroporto Falcone-Borsellino. In particolare  i voli F7 204 Pantelleria-Palermo delle 10.15 ed F7 201 Palermo-Pantelleria delle 10.45; e nel pomeriggio i voli F7 210 Pantelleria-Palermo delle 16.30 ed F7 207 Palermo-Pantelleria delle 17.10.

Paola Siciliano

 

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