PoliticaPrimo Piano

Sanità Sicilia, “Si pensi a migliorare il 118 non a demolirlo”

“Il governo Crocetta pensi a riorganizzare con criteri di equità ed efficienza il servizio del 118 in Sicilia, piuttosto che danneggiare ulteriormente i lavoratori della Seus, con la riduzione del monte ore, creando inoltre gravissimi disagi alla collettività”. Lo dichiara il segretario generale della Cisl Fp Sicilia, Gigi Caracausi, commentando la notizia apparsa su alcuni organi di stampa, della trasformazione per i 3.200 operatori della Seus del contratto da full time a part time.

“I lavoratori – continua Caracausi- sono già stati criminalizzati ingiustamente e non possono ancora pagare i conti di una politica sorda rispetto alle esigenze della collettività e alla dignità degli operatori. Ben venga la riorganizzazione del servizio del 118 che noi da tempo sollecitiamo, purché non si pensi di farla sulla pelle dei lavoratori e danneggiando l’utenza. Il governo regionale, per migliorare il 118, pensi a razionalizzare le risorse e a eliminare gli sprechi veri, che non sono certamente rappresentati dai lavoratori”.

Il segretario generale della Cisl Fp Sicilia annuncia che lunedì prossimo incontrerà l’assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino e i vertici della Seus per ribadire che non saranno consentite modifiche peggiorative dei contratti.

“Alla Giunta regionale – conclude Caracausi – diremo ancora una volta che è ora di finirla con la demonizzazione e la penalizzazione di questo personale che assicura un servizio indispensabile ai siciliani. E’ inaccettabile che questi lavoratori divengano il capro espiatorio del governo regionale, lo specchietto per le allodole utile a nascondere la mancanza di programmazione e pianificazione in materia di sanità”.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.