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“Sanguisughe, parassiti e servi sciocchi”, Lombardo liquida il Pds-Mpa

Raffaele Lombardo (foto internet)

Domenica al comitato regionale del Pds-Mpa è cominciata l’era post Lombardo. A sancire il nuovo corso del movimento autonomista le dimissioni del segretario regionale Giovanni Pistorio che intendono, si legge in una nota del Pds-Mpa, “determinare una fase nuova di confronto e di democrazia diretta all’interno del Partito”.

La fase nuova degli autonomisti siciliani sembra essere caratterizzata dal distacco definitivo con l’ex governatore, distacco che ieri a Caltanissetta è stato segnato dall’assenza di Raffaele Lombardo, ma anche da quella del figlio Toti, neo deputato regionale. In serata poi Lombardo dal suo blog ha liquidato così la riunione nissena degli autonomisti: “Una quarantina tra candidati e componenti di un cosiddetto comitato regionale su 240 e un centinaio di accompagnatori, tifosi, curiosi. Mi hanno riferito. Spiacciono le parole, non pronunziate in sala, di qualche aspirante sciacallo, ma è messo nel conto. Non è la prima volta che mi capita di riflettere sulle miserie di qualche uomo. Pochi in verità. Mi sento libero e liberato da sanguisughe, parassiti e servi sciocchi che nel frattempo si sono affrancati”.

Parole durissime quelle dell’ex Presidente della Regione che sono un macigno sul futuro del movimento da lui fondato. Il Pds-Mpa ormai acefalo e con un rappresentanza istituzionale ridotta rispetto alla passata legislatura dovrà dunque fare i conti con un futuro senza Lombardo, un futuro dove sarà importante riposizionarsi.

La guida del movimento in attesa di un congresso sarà affidata a una direzione collegiale, coordinata da Rino Piscitello e formata da Roberto Commercio, Sandro Oliveri, Roberto Di Mauro, Nicola D’Agostino, Rosanna Interlandi, Vito Li Causi e Francesco Colianni, resta però l’interrogativo sulla strategia politica.

A livello locale il Pds-Mpa potrebbe scegliere la linea del dialogo con la giunta Crocetta e tentare di far pesare il più possibile, nel contesto di un’Ars frammentata, il proprio drappello di parlamentari in sinergia con il movimento di Gianfranco Miccichè. Su scala nazionale insieme a Grande Sud, il Pds-Mpa dovrà cominciare a pensare alle elezioni politiche per le quali si profila un accordo con la nascitura Lista per l’Italia di Casini e Fini, considerato che ogni rapporto con il Pdl di Angelino Alfano sembra impraticabile.

Sul futuro degli autonomisti pesa però l’incognita delle scelte di Lombardo: se veramente l’ex governatore reciderà il cordone ombelicale, la sua creatura politica riuscirà ad avere vita autonoma e prospettiva politica?

Adriano Frinchi

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Un Commento

  1. Mi sento libero e liberato da sanguisughe, parassiti e servi sciocchi .

    è quello che hanno detto i Siciliani quando Lombardo ha presentato le dimissioni

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