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Ritorno agli antichi splendori della Vucciria

 

Una serie di iniziative coinvolge sempre più frequentemente Palermo con attività ed eventi che consentono a un numero sempre più ampio di persone con etnie, religioni e culture diverse di parteciparvi.Molte iniziative hanno trovato terreno fertile anche in aree urbane spesso dimenticate dalle istituzioni, ma che rivestono tutt’oggi non solo un luogo sentito come proprio, ma anche un bene comune da riportare ai livelli che merita.

La Vucciria, noto quartiere e mercato di Palermo, conosciuto in tutto il mondo, non è stato emarginato da queste iniziative di riscoperta e rinascita.Ultima, ma solo in ordine di tempo, la festa organizzata dal “Comitato Vucciria”, associazione eterogenea e informale di cittadini residenti nell’omonimo quartiere.

Essa ha dato vita a laboratori per bambini, esposizioni degli artigiani “Alab” (Associazione Liberi Artigiani-Artisti Balarm), opere di street art.

All’interno di questo comitato due nuove realtà femminili, che hanno trainato e reso possibile la realizzazione e l’avviarsi di questa festa di quartiere: le botteghe artigiane “Gharraf” di Margherita Riotta e “La Bottega del Genio” di Oriella Maggio.

Il “Comitato Vucciria”, le botteghe promotrici, i cittadini intervenuti, con questo evento, che non resterà fine a sé stesso ma sarà il primo di una serie, hanno voluto dare un segnale inequivocabile di rinascita e non di passiva rassegnazione all’incedere della dilagante noncuranza.

Il processo di sensibilizzazione e di attiva esecuzione dei progetti è già in atto, ma il successivo passo per rendere ancora più efficace il processo di rinascita, passa sicuramente da un intervento delle Istituzioni locali.

Una pedonalizzazione dell’area, il divieto della vendita di alcolici e altri interventi potrebbero rendere l’area più appetibile a commercianti/investitori e riconsegnare un quartiere più sicuro e fruibile non solo ai palermitani ma anche ai turisti, che sempre più numerosi arrivano in città.

 

 

 

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2 commenti

  1. La Vucciria era ormai morta come mercato, bisognava renderla più accattivante per avvicinare se non altro i turisti. Speriamo che lo stratagemma funzioni. Diritto all’opinione

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