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Rim annuncia: BlackBerry in anteprima il 30 gennaio 2013

BlackBerry 10. Foto Internet

Il nuovo BlackBerry 10 sarà lanciato con un evento in contemporanea mondiale il 30 gennaio 2013.

Ad annunciarlo è stata proprio la casa canadese, che proprio grazie a questo sistema operativo spera di recuperare il terreno perduto nei confronti delle nuove creazioni dei concorrenti.

Maurizio Di Carlo, consumer sales director di Rim Italy, dichiara: “Lavorare su questo nuovo sistema operativo dà l’impressione di trovarsi di fronte a qualcosa di realmente diverso. Non sappiamo come andranno le cose sul mercato e non sappiamo se BlackBerry 10 sarà veramente il cavallo di Troia del rilancio di Rim ma, comunque vada, ci sembra un successo, una declinazione nuova, interessante molto difficile da descrivere a parole”.

È evidente che le prossime piattaforme di mobilità saranno molto più business di quelle viste finora: la nuova strada percorsa da Microsoft è anche quella seguita da Rim, azienda che la mobility business l’ha inventata. Ma con alcuni distinguo molto interessanti.

Ci avevano quasi convinto che le tales di Windows Phone 8 fossero l’unica vera alternativa alla Ui di iOS, non è così. C’è un’alternativa minimalista, forse troppo “seria” ma comunque professionale, che non lascia spazio a colori o icone ma punta tutto su efficacia e immediatezza delle informazioni.

Anche qui la mattonella compare, ma non è quella l’essenza dell’esperienza utente ma, piuttosto, il BlackBerry Flow.

“L’idea è di creare un flusso uniforme di informazioni che eviti il rallentamento dovuto all’apertura e alla chiusura delle applicazioni – afferma ancora Di Carlo – ma, anche se questa è l’evidenza maggiore, in verità dietro al concetto di BlackBerry Flow c’è un modo nuovo di progettare interfacce.”

Il tutto parte da una semplice schermata di attività, il BlackBerry Hub, una sorta di blocco note in tempo reale che raccoglie tutte le informazioni, non importa da quale fonte dati arrivi (messaggi, web, social).

Una panoramica interessante dei punti di forza del nuovo BlackBerry 10 è fornita da un blog di sviluppatori, devblog.blackberry.com.

In un post si elencano i quattro compiti fondamentali del flow.

In primo luogo elimina il muro tra azione e informazione. Ovvero, dall’informazione si passa all’azione, immediatamente sulla stessa schermata grazie al menu contestuale che può essere posto in basso o sulla fascia laterale destra.

Secondo, l’utente ha tutto sotto controllo, non si perde niente, grazie alla sovrapposizione delle schede e a uno swipe da sinistra a destra per ricostruire il percorso di arrivo a una certa scheda.

Ancora, il focus su una funzionalità (aka, schermo intero automatico) minimizzando il resto e, in una parola, apprendimento.

Il multitasking reale del sistema operativo Qnx, il padre del BlackBerry 10, che avevamo già assaporato nel bistrattato PlayBook, qui si esalta totalmente. Le applicazioni, come dicevamo, non si aprono né si chiudono. Le applicazioni ci sono, e lavorano insieme, a turno una o l’altra si “alzeranno in piedi” per soddisfare la richiesta dell’utente.

Un’espressione della potenza del sistema operativo è la possibilità, grazie allo schermo in cui ogni pixel è sensibile, di (pre)vedere l’azione prossima associata a un’icona sul desktop tramite una semplice ombra ottenuta per lieve sfioramento. Notevole.

Infine interessante anche l’evoluzione del concetto di network, come già visto su Windows Phone 8, la rubrica si popolerà di tutti i contatti dell’utente, che siano creati sul telefono o che provengano dai social network ma, inoltre, al singolo contatto vengono associate informazioni, per esempio provenienti da una ricerca istantanea sul web, da un feed Rss o da un documento elaborato in comune.

Fabio Butera

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