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Rigoni-goal e l’Udinese è battuta. Palermo a punteggio pieno

Di Elian Lo Pipero 

Il Palermo espugna per il secondo anno consecutivo il Friuli di Udine (nuovo impianto) e conquista altri 3 punti, che gli permettono di conquistare la vetta insieme a Chievo, Inter, Torino e Sassuolo.

Per la prima trasferta di campionato Iachini presenta delle novità: la prima vede l’esordio in serie A di Struna al posto di Vitiello, a centrocampo non c’è Chochev al suo posto Trajkovski che va a completare il tridente con Vazquez e Quaison. Il Palermo inizia subito forte, dopo 8 minuti Vazquez si rende protagonista di una grande azione sulla fascia sinistra, conclusa con un bellissimo assist per la testa di Rigoni, che batte Karnezis. Al 18’ l’Udinese sfiora il pareggio con Thereau, che prima si fa respingere il tiro da Sorrentino e sulla ribattuta trova il salvataggio sulla linea di Gonzalez.

Due minuti dopo Edenilson, servito da Iturre, manda alto a Sorrentino battuto. Il primo tempo si chiude con il Palermo in vantaggio. La ripresa si apre con i padroni di casa in attacco, alla ricerca del pareggio, la chance dell’1 a 1 capita su i piedi del solito Thereau, ma El Kaoutari fa buona guardia. Da segnalare al 65’ l’esordio in Serie A per Goldaniga, entrato al posto di uno spento Rispoli. Al 70’ l’episodio che poteva cambiare la partita, Struna entra in maniera pericolosa su Iturre, l’arbitro decide per il doppio giallo e il Palermo rimane in 10.

L’Udinese spinge,  sfiorando più volte il pareggio con Zapata e Di Natale, ma l’occasione più grande capita al solito Thereau che di testa, su assist di Annan, manda fuori. Al 90’ Sorrentino si rende protagonista di un vero miracolo su Zapata, che servito da uno scatenato Adnan, si fa respingere la conclusione di testa dal capitano rosanero. Nonostante la tanta sofferenza gli uomini di Iachini riescono a portare a casa tre punti importantissimi. Adesso largo alle Nazionali, il Palermo si gode il primo posto con la difesa imbattuta.

 

INTERVISTE

 

Iachini: “Venire in uno stadio con l’inaugurazione e l’entusiasmo del pubblico che spingeva una squadra organizzata e di qualità non era facile. Noi abbiamo fatto bene, giocando con personalità e partendo forte essendo pericolosi allungando la squadra. La scelta di alzare i trequarti era per non dare punti di riferimento, dovevamo creare imprevedibilità. Lo abbiamo fatto bene all’inizio, poi ci siamo abbassati e abbiamo dato morale all’Udinese. L’espulsione nel finale ci ha fatto abbassare ancor di più.

Abbiamo avuto opportunità per ripartire, come i nostri avversari. Complimenti ai ragazzi, non era facile ottenere un risultato del genere visto pure il periodo che stiamo passando con le varie situazioni di mercato. Continuiamo a lavorare, non abbiamo fatto ancora nulla. Il gruppo è questo, hanno esordito altri giocatori. Il nostro progetto – spiega l’allenatore – è questo qui, dobbiamo coniugare mentalità e gioco con i giovani”. Siamo primi? Non fa alcun effetto. Bella sensazione, lo meritano i ragazzi ma sappiamo che il primo obiettivo sono i 40 punti. E dobbiamo mettere in mostra i giovani del gruppo.

Gilardino? C’era l’idea di farlo entrare, ma lo sviluppo della gara non me lo ha consentito perché ho dovuto fare altri cambi. Avremo modo di vederlo dopo due settimane di lavoro insieme. Gonzalez ed El Kaoutari? Bene, ma anche Struna. Peccato per il secondo giallo, il trio difensivo ha fatto bene. I ragazzi si stanno integrando bene”

Rigoni: “Felici per la vittoria. Abbiamo sofferto, ma non abbiamo mai mollato. Contento per il goal nella mia 200ma partita in Serie A. Vazquez è un fenomeno. Adesso ci riposiamo un poco e da mercoledì penseremo al Carpi”

 

 

 

 

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