Economia & Lavoro

RicicliAMO Messina: presentato progetto di raccolta differenziata

È tempo di rinnovamento in città. A dimostrarlo è l’innovativo progetto di raccolta differenziata per Messina, presentato all’amministrazione Accorinti nel corso della settimana appena conclusasi.

Il progetto, esposto dal dott. Pierluigi D’Amore, imprenditore e consulente aziendale messinese con anni di esperienza a Milano e Londra nel settore delle energie rinnovabili, si articola in diverse iniziative, ecologiche ed ambientali, volte al raggiungimento di obiettivi importanti, ma al tempo stesso attentamente ponderati: il 40% di raccolta differenziata entro un anno e mezzo, il 70% entro tre anni e mezzo. Oggi Messina rappresenta il fanalino di coda in Italia tra le città con più di 200.000 abitanti, con una percentuale di raccolta differenziata del 5,3%: dato allarmante, se si considera che la tanto bistrattata Napoli è al 26%.

Innovazione, rispetto dell’ambiente e sostenibilità del servizio di raccolta sono le parole chiave di tutto il progetto.

“Riusciremo a fornire un servizio di raccolta a livelli di eccellenza”- ha spiegato il dott. D’Amore – “senza gravare in alcun modo sulle già sofferenti casse comunali. Anzi, al contrario, le ECO-soluzioni, economiche ed ecologiche, permetteranno al Comune e ai cittadini di Messina di avere un risparmio certo ed immediato”.

RicicliAMO Messina, infatti, prevede la raccolta di rifiuti differenziati a titolo totalmente gratuito. Com’è possibile? La risposta di D’Amore arriva puntuale: “I rifiuti sono delle risorse. Ed il nostro gruppo di lavoro lo sa bene. La sostenibilità economica del servizio sarà garantita dal trattamento e dallo smaltimento dei rifiuti, senza nulla pretendere né dai cittadini, né dai commercianti, né tantomeno dal Comune”.
L’entusiasmo e la grinta del dott. D’Amore sono davvero contagiosi. “RicicliAMO Messina rappresenta un modo innovativo e al 100% pulito di raccogliere i rifiuti differenziabili. I sistemi all’avanguardia adottati, come per esempio i mezzi elettrici di raccolta o le Reverse Vending Machine (distributori automatici, collocati in tutta la città, che comprano i rifiuti), permetteranno di fornire un servizio di eccellenza a costo zero per il Comune. Tutto questo consentirà alla città di riabilitarsi agli occhi del mondo intero, per diventare per la prima volta modello di sviluppo sostenibile e non più simbolo di degrado”.

Una grande parte di Messina ha deciso di muoversi per Messina, e non più solo per i propri interessi. “Il progetto ha già accolto e continuerà ad accogliere professionisti ed imprenditori che hanno a cuore le sorti di Messina” – continua il dott. D’Amore – “Un team di tecnici, giovani e meno giovani, senza alcun legame o colore politico, che si stanno spendendo per un miglioramento immediato e concreto. Non vogliamo solamente essere innamorati della nostra città, vogliamo esserne anche orgogliosi”.

Lo sviluppo di un progetto organico per la raccolta differenziata può anche agevolare l’insediamento di nuove attività produttive. “Con RicicliAMO Messina la città ha l’opportunità di favorire lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali aventi ad oggetto la trasformazione dei rifiuti in materie prime. L’abbattimento dei costi di trasporto creerebbe economie che porterebbero la Città a produrre nuova ricchezza, nuovi posti di lavoro e, quindi, un innalzamento della qualità della vita”.

I promotori del progetto attendono il vaglio delle proposte da parte dell’amministrazione comunale, consapevoli che RicicliAMO Messina sia non solo complementare a quanto dichiarato dall’Assessore all’Ambiente riguardo la raccolta “porta a porta” già da ottobre prossimo, ma anche un valore aggiunto determinante per velocizzare il raggiungimento degli obiettivi.

“E c’è di più.”, conclude il dott. D’Amore, “volendo dare un segnale di discontinuità rispetto al passato, RicicliAMO Messina collocherà una parte dell’azionariato per mezzo di offerta pubblica: ogni cittadino potrà acquistare azioni della nascitura società, anche solo a scopo simbolico. Siamo stati abituati per troppo tempo ad imprenditori che si sono arricchiti a scapito di Messina. Questa volta, fin dall’inizio, vogliamo dimostrare che non sarà così”.

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