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Retroscena: prove tecniche di lista Crocetta

Rosario Crocetta e il suo simbolo (foto di Adriano Frinchi)

Rosario Crocetta oggi è tornato nella sua Gela, ma il motivo del ritorno nella sua città natale non è certo il week end ma l’incontro con il segretario nazionale del Psi Riccardo Nencini e la costruzione della cosiddetta “Lista Crocetta”. Il leader socialista è giunto in terra di Sicilia per sancire l’appoggio del Psi all’ex sindaco di Gela nel quadro di una strategia nazionale che vede per l’appunto Nencini impegnatissimo a saldare l’asse tra Pd e Udc in vista delle elezioni politiche.

Il Psi però non correrà con proprie liste, ma rifiutata la proposta del Pd di inserire alcuni candidati in alcune province e in altre di sostenere gli uomini di Sergio D’Antoni, contribuirà alla costruzione della Lista Crocetta. La scelta di Riccardo Nencini e del senatore Carlo Vizzini di inserire i candidati socialisti nella lista del candidato Presidente (si parla di Nino Oddo a Trapani e Turi Lombardo o la vizziniana Carola Vincenti a Palermo) però ha fatto storcere il naso ad alcuni dirigenti del Psi che avrebbero preferito raggiungere un accordo con altri partiti di sinistra piuttosto che convergere in una lista che si preannuncia alquanto eterogenea.

Sussurrano da Gela infatti che Crocetta in queste ore sia dedito ad una delicatissima opera da “piccolo chimico” per mettere insieme una lista in grado di superare lo sbarramento del 5%. E come ogni buon chimico, Crocetta dovrà fare i conti con alcuni elementi esplosivi. Si dice infatti che alla futura Lista Crocetta potrebbero partecipare oltre al Psi, anche Fli e Api in difficoltà per la scelta del Partito dei Siciliani riaprire il dialogo a destra. Ma non è tutto, nella lista del Presidente troverebbe anche posto Cateno De Luca, i parlamentari uscenti del Pd con più di due legislature alle spalle e infine i candidati dei circoli socialisti dell’ex ministro Salvo Andò. Quest’ultimo sarebbe poi particolarmente attivo per coinvolgere nella Lista Crocetta il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale con cui vanta un ottimo rapporto. Di certo c’è che Dipasquale, a cui il Movimento per la Gente ha chiesto di candidarsi a Presidente, lunedì scioglierà la riserva in una conferenza stampa.

Se le indiscrezioni trapelate da Gela fossero confermate la Lista Crocetta potrebbe dunque essere un lavoro vero e proprio di alchimia politica che vedrebbe concorrere nelle stesse liste finiani, rutelliani, socialisti e outsider della politica. Un prodotto forse capace di superare la fatidica asticella del 5%, ma sicuramente una miscela straordinariamente contradditoria.

Adriano Frinchi

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