Cultura

Raffadali, presentato il libro del giudice Livatino

Monumento a Saetta e Livatino, Raffadali (Ag)

È stato presentato a Raffadali (AG) il libro “Non di pochi, ma di tanti. Riflessioni intorno alla Giustizia” di Rosario Angelo Livatino,  a cura della Postulazione del processo diocesano di beatificazione del magistrato ucciso dalla mafia.

La manifestazione si è svolta presso la Sala consiliare del comune, in seno alla Settimana della legalità 2012 in memoria dei giudici Saetta e Livatino”, organizzata dalle associazioni Tecnopolis e Amici del Giudice Livatino.

Il volume raccoglie gli unici due interventi pubblici, al di fuori delle aule giudiziarie, del magistrato ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 e di cui è in corso il processo di canonizzazione.

All’evento hanno partecipato Don Giuseppe Livatino, arciprete di Raffadali, che ha sottolineato la grande fede del giudice e il suo amore per la giustizia; il sindaco e deputato regionale On. Giacomo Di Benedetto, che ha centrato il suo intervento sull’importanza del titolo del libro. «Le battaglie alla mafia e all’ingiustizia – ha dichiarato – non possono essere compito delegato a pochi, ma deveno essere un fine comune della collettività». Il titolo, infatti, prende spunto dalle parole pronunciate dal Giudice Livatino a proposito della riforma della giustizia da lui intesa non quale mera compilazione di leggi, bensì processo culturale collettivo.

Sono intervenuti all’incontro anche Salvatore Cardinale, presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta e Giovanbattista Tona, presidente della giunta distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati sezione di Caltanissetta, autori rispettivamente dell’introduzione e dell’appendice del libro; Giuseppe Bisogno, questore di Agrigento; Giannino Lombardo, operatore culturale; il giornalista Giuseppe Martorana; Gioacchino Lavanco, docente all’Università degli Studi di Palermo. Moderatore dell’incontro è stato Giovanni Lombardo dell’Associazione Officina Democratica.

In memoria dei giudici Saetta e Livatino, Raffadali accoglie già da alcuni anni, presso la villa del Voltano, un monumento in altorilievo, realizzato dall’artista Filippo Galletto. L’opera rappresenta la lotta alla mafia attraverso l’immagine di un uomo che, rompendo le catene che lo legavano alle vecchie tradizioni, ai vecchi modi di pensare, simboleggiati dai templi, volge le spalle al mafioso.

Il programma della settimana della legalità si concluderà il prossimo 3 ottobre con due appuntamenti: alle 17 presso l’università di Messina e alle 19 presso la Chiesa San Domenico di Canicattì (AG). Il programma completo è consultabile al sito www.livatino.it

 Valentina D’Anna

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.