Economia & Lavoro

Protezione civile: sbloccati 10,5 milioni per la Sicilia orientale

Foto da Internet

La Regione siciliana ha firmato oggi a Roma, un Accordo di programma quadro con il Ministero dello Sviluppo economico che consente di sbloccare 10,5 milioni di euro di fondi Fas per interventi di protezione civile a Enna e in alcune scuole in provincia di Catania.

A firmare l’Accordo, per far partire i lavori in tempi celeri sono stati, per la Regione i vertici dei dipartimenti regionali della Protezione civile e della Programmazione. Sono interventi urgenti, in qualche caso attesi da anni, promossi dalla Protezione civile regionale, per la sistemazione della strada panoramica di Enna, per la realizzazione della scuola elementare di Camporotondo etneo, in provincia di Catania, e per la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria di 4 scuole a Paternò e una a Licodia Eubea.

E’ il primo accordo di programma quadro sbloccato da quando, nel 2010, il Cipe decise con una delibera lo stop per questi interventi. Nel dettaglio, 6,545 milioni di euro saranno spesi per i lavori di sistemazione della strada panoramica di Enna, la Sp 28, un’arteria fondamentale per la circolazione perchè è una delle tre vie d’accesso alla città, ed è chiusa da tre anni per il crollo di un viadotto; due milioni e mezzo serviranno per i lavori di realizzazione del plesso che ospiterà dieci classi di due sezioni di scuola elementare a Camporotondo.

Gli altri interventi, a Paternò, riguardano la messa in sicurezza della succursale del I circolo didattico (155 mila euro) e la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria dei plessi del primo, secondo e terzo circolo di scuola elementare, rispettivamente per un impegno di 420 mila, 380 mila e 290 mila euro. Infine, 210 mila euro sono destinati ai lavori di riparazione delle strutture della palestra dell’istituto Enrico Fermi di Licodia Eubea.

Comunicato Stampa

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.