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Primarie Pdl, si candida Marra l’ex di Sara Tommasi

Marra e Tommasi. Foto Internet

L’ultima novità in casa Pdl nella corsa alle primarie si chiama Alfonso Luigi Marra. L’avvocato, filosofo, politico, scrittore, “profondo conoscitore dell’universo femminile” (come lui stesso si è definito) e chi-più-ne-ha-più-ne-metta ha lanciato la sua candidatura alla leadership del Popolo della Libertà.

Attraverso il suo sito, Marra sta tentando di raccogliere le 10.000 firme necessarie alla candidatura entro il 25 novembre. In un documento consultabile dal sito (con annesso link per scaricare il modulo della raccolta firme), Marra spiega i motivi della sua discesa in campo. A dire il vero la ragione è fondamentalmente solo una, il suo storico cavallo di battaglia: la lotta contro il signoraggio bancario.

Questa iniziativa non stupisce più di tanto e rappresenta solo l’ultima delle azioni mirabolanti di questo singolare personaggio. Da sempre impegnato nella lotta contro il potere delle banche, Marra inizia a farsi conoscere attraverso la promozione martellante dei suoi libri autoprodotti su giornali e riviste. Cosa che ha suscitato l’ironia dei critici per queste campagne assillanti e per il contenuto delle opere ritenute di scarso valore.

In politica, dopo un passato da militante di sinistra, nel 1994 si candida tra le fila di Forza Italia venendo eletto eurodeputato. Lasciato il partito qualche anno dopo a causa di dissidi si accasa col Ccd senza però venir eletto. Dunque ritorna sui suoi passi tornando nel partito di Berlusconi ormai diventato Popolo della Libertà.

Nel frattempo non ha smesso di proporre (o imporre) la sua presenza ossessiva nei media, promuovendo spot televisivi (talvolta di dubbio gusto) con la presenza di noti testimonial quali Manuela Arcuri, Vittorio Sgarbi, Lele Mora, Ruby e Sara Tommasi, sua ex fidanzata.

La Tommasi, affascinata dall’intelletto dell’ex compagno, ne condivideva le battaglie contro il potere bancario dichiarando inoltre che con Marra il suo corpo finalmente si sposava con il suo intelletto. Un “matrimonio” di breve durata però, considerando la rottura “a causa della diversità di carattere”, come dichiarato da entrambi.

Tornato a concentrarsi esclusivamente sulla sua ultra-ventennale guerra, Marra afferma che si può superare la crisi economico-finanziaria “solo ridistribuendo i soldi che vanno tolti alle banche” e introducendo un’unica tassa secca su beni e servizi.

Chissà cosa ne pensano di questa discesa in campo gli altri candidati alle primarie del Pdl ma soprattutto ci permettiamo di dare un suggerimento all’avvocato Marra: per la raccolta delle firme potrebbe arruolare e mandare in giro l’Arcuri, Ruby e, perché no, la sua ex Sara Tommasi. Siamo quasi certi che l’iniziativa provocherà un’impennata delle sottoscrizioni da racimolare.

Marco Cirincione

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