Politica

Primarie parlamentari del Pd: si vota il 29 e il 30 dicembre

Bandiere Pd, foto internet

Sabato 29 e domenica 30 dicembre si voterà per le primarie dei parlamentari del Partito Democratico, in vista delle elezioni politiche nazionali del 24 febbraio prossimo. Il Pd ha nuovamente optato per le primarie, a causa della mancata approvazione di una legge elettorale che consenta agli elettori di scegliere direttamente i candidati.

E’ stato pubblicato il regolamento definitivo, dopo la riunione della direzione del partito tenutasi a Roma il 17 dicembre. Si voterà quindi sabato e domenica prossima, in base alla scelta delle singole regioni, dalle 8 alle 21 nei seggi messi a disposizione dal Pd, che saranno collocati nei circoli del partito.

Non ci sarà nessun listino del segretario; il 90% delle candidature saranno scelte con le primarie mentre il 10% delle candidature saranno scelte dalle direzioni regionali in accordo con la direzione nazionale. Sono esclusi dal conteggio i capilista che potranno comunque essere scelti anche tra i partecipanti alle primarie.

Potranno partecipare anche 10 veterani che hanno chiesto una deroga dalla regola del partito che prevede che non si possa candidare chi ha fatto più di tre legislature complete (15 anni). Parliamo di Giuseppe Lumia, Beppe Fioroni, Angelo Agostini, Rosy Bindi, Anna Finocchiaro, Giorgio Merlo, Cesare Marini, Mariapia Garavaglia, Franco Marini e Gianclaudio Bressa. Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, è tornato alleato di Bersani che ha di fatto preferito la strada del rinnovamento attraverso le primarie.

Ogni elettore può esprimere un massimo di due preferenze, se sceglie un uomo deve indicare come seconda scelta una donna e viceversa. Bisogna fare attenzione a non votare due persone dello stesso genere, altrimenti la seconda preferenza viene annullata. Questo porterà il Pd a superare la quota di un terzo di presenza femminile nelle liste.

Potranno votare tutti i cittadini che si sono iscritti all’albo degli elettori del centro-sinistra che si sono registrati in occasione delle primarie per la scelta del candidato premier e tutti gli iscritti al Pd del 2011. I parlamentari uscenti potranno presentarsi senza la necessità di raccogliere firme mentre tutti gli altri candidati dovranno raccogliere il 5% delle firme degli iscritti al Pd del 2011 in almeno tre circoli della zona in cui si propone.

La presentazione delle firme dovrà essere effettuata entro le otto di sera del giorno prima della riunione della Direzione provinciale che si occuperà di valutare le candidature. Le singole direzioni avranno la possibilità di portare la percentuale di firme dal 5% al 3%. Le firme dovranno comunque essere non meno di 50 e non più di 500.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.