Economia & Lavoro

Prezzi benzina alle stelle: compagnie petrolifere sotto accusa

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Da un’indagine della Guardia di Finanza partita circa un anno fa dopo un esposto del Codacons, è emerso che le compagnie petrolifere Esso, Tamoil, Eni, Shell, Q8, Api e Total Erg sono indagate perché accusate di variazione illecita dei prezzi dei carburanti verso l’alto e verso il basso e truffa,a seguito di una serie di manovre speculative.

La procura di Varese ha proceduto ad esaminare tutti i documenti delle aziende petrolifere mettendoli a confronto con quelli del resto d’Europa. Il risultato è stato impietoso: la media dei nostri prezzi era di gran lunga superiore.

La causa principale sarebbe da attribuire ai fondi di investimento in commodity che hanno giocato un ruolo determinante e ai fondi indicizzati quotati in Borsa come semplici azioni, ossia gli ETF (Exchange Traded Fund) sul petrolio. Di sicuro ad incidere sono anche le accise che rappresentano circa il 70% di ciò che paghiamo (un esempio su tutti la tassa sull’Abissinia).

 

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