Cultura

Premio Leonardo Sciascia, il 30 gennaio da Palermo l’ottava edizione

Sono ventinove le incisioni, per altrettanti artisti di tredici paesi, che partecipano all’ottava edizione (2015-2016) del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes.

La mostra inaugurale si svolge a Palermo nella suggestiva cornice di Villa Malfitano, Via Dante 167, sede della Fondazione Whitaker, tra i promotori della storica manifestazione, in collaborazione con il Comune di Palermo. Allestita e diretta da Carla Horat, la mostra sarà visitabile fino al 7 marzo.

Accanto alle opere in concorso, saranno esposte quattordici rare acqueforti di Luigi Bartolini, incisore tra i massimi del Novecento italiano, forse il più amato da Leonardo Sciascia che nutriva una predilezione per la grafica d’arte. La vernice dell’appuntamento palermitano (Venerdì 30 gennaio, con inizio alle ore 17) sarà introdotta dai saluti del Sindaco Leoluca Orlando e del Presidente degli Amici, il cardiochirurgo Renato Albiero. A seguire, gli interventi di Lorenza Salamon, tra le maggiori esperte di stampe; Lavinia Spalanca, studiosa di Sciascia e redattrice della rivista di studi Todomodo; e Luciana Bartolini, figlia dell’artista al quale il Premio tributa la mostra omaggio.

Fondato nel 1998 dall’Associazione degli Amici di Leonardo Sciascia (www.amicisciascia.it) che da oltre vent’anni promuove con passione, rigore e tenacia molteplici iniziative e pubblicazioni per diffondere la lettura e le ricerche sull’opera dello scrittore, il Premio si è andato affermando tra i maggiori appuntamenti della grafica d’arte contemporanea, con una enfasi originale sul rapporto incisione – letteratura.

L’accesso al Premio avviene esclusivamente per invito mentre il giudizio sulle opere è affidato a sei artisti particolarmente apprezzati da Leonardo Sciascia: Piero Guccione, Carla Horat, Edo Janich, Giuseppe Modica, Roberto Stelluti, Gaetano Tranchino. In precedenza Luisa Adorno, Eduardo Arroyo, Bruno Caruso, Rodolfo Ceccotti, Domenico Faro, Federica Galli, Gian Franco Grechi e Nunzio Gulino, si sono avvicendati in giuria.

Dopo un ciclo di quattro esposizioni (Firenze, Fabriano, Venezia e Milano) tutte le incisioni in concorso entreranno, come per le edizioni precedenti, nel patrimonio della Civica Raccolta di Stampe «Achille Bertarelli », nel Castello Sforzesco della città di Milano che ha riconosciuto dal 2010 l’Associazione Amici di Sciascia come Benefattore “per aver contribuito, con il suo dono ai musei civici, ad arricchire il prestigio internazionale della città”.

Al termine di questa nuova edizione, ammonteranno complessivamente a 40 le mostre del Premio realizzate nell’arco di diciott’anni e a 260 le opere eseguite dagli artisti, in rappresentanza di 25 paesi, e poi donate al più importante Gabinetto di Stampe italiano. Agli artisti vincitori è offerto un ventaglio significativo di riconoscimenti (dai 2500 € e alla residenza d’artista riservati al primo classificato fino alle esposizioni itineranti offerte ai primi tre artisti classificati).

Il catalogo in seicento esemplari, curato come sempre da Francesco Izzo, è pubblicato su preziosa carta Monreale, con le copertine tirate a mano dalla Sicars di Catania, per i tipi delle edizioni Il Girasole di Angelo Scandurra, a Valverde. Del comitato promotore del Premio – oltre agli Amici di Sciascia, la Civica Raccolta Bertarelli e la Fondazione Whitaker – fanno parte la Fondazione Il Bisonte per lo studio dell’arte grafica (Firenze), la Scuola Internazionale di Grafica (Venezia), il Museo della Carta e della Filigrana (Fabriano) e la Fondazione Federica Galli (Milano).

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