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Premi USSI 2015, premiati Stefano Sorrentino e Roberta Vinci

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Ieri è andata in scena la cinquantaseiesima edizione dei Premi dell’Anno USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana). La manifestazione si è tenuta nel salone delle feste del Circolo Ufficiali di Palermo. A presentarla sono stati Luca Tutone e Stefania Scordio. Sul palco sono stati premiati tutti qui atleti che si sono contraddistinti durante il 2015 nello sport siciliano. Tra i premiati illustri ci sono stati: Stefano Sorrentino, portiere e capitano del Palermo che ha raggiunto da poco le 500 presenze tra i professionisti e Roberta Vinci, protagonista della finale tutta italiana con Flavia Pennetta agli Us Open dopo avere eliminato in semifinale Serena Williams. Prima dell’inizio della premiazione i due atleti hanno rilasciato delle dichiarazioni ai giornalisti presenti:

Sorrentino: “Non mi aspettavo di essere qui oggi, mi fa piacere ricevere questo premio. Ringrazio tutta la mia famiglia in particolare la mia compagna. Fotografia di questo 2015? Beh è difficile scegliere, sicuramente la corsa sotto la curva nell’ultima giornata di campionato contro la Roma dove abbiamo vinto all’ultimo minuto è un bel ricordo”. Domenica la sconfitta interna contro la Juventus e mercoledì a sorpresa il k.o. contro l’Alessandria, che succede al Palermo? “Nulla. Come nella vita anche nel calcio si vince si perde e si pareggia. Sapevano contro la Juve sarebbe stata difficile, nessuno si aspettava la sconfitta in Coppa Italia. Per fortunata o per sfortuna il calcio non è come la matematica che due più due fa quattro, ieri ne abbiamo avuto la prova”. Il caso Rigoni-Maresca-Daprelà? Personalmente Enzo hanno giocato poco e mi dispiace per i miei compagni, con il quale ho condiviso sconfitte ma anche tanti successi. La società ha preso la decisione e va rispettata. La cosa più importante è il Palermo, pensiamo alla partita di Bergamo dove non sarà facile fare risultato. Si spezza il gruppo di esperienza all’interno della squadra? Non esistono gruppi. Sia Luca che Enzo non hanno giocato tanto quindi non possiamo fare paragoni con chi ha giocato di più. L’importante è il bene del Palermo e non ripetere prestazioni come quella di ieri. Rinnovo? “Il mio procuratore si trovava ancora a casa di Zamparini e già qualcuno aveva scritto di un accordo trovato con tutti i dettagli. Vi prego di non scrivere ca***te perché mi incazzo. Siamo in un momento delicato e critico non mi sembra il caso di parlare del mio rinnovo. L’incontro è stato molto positivo, loro hanno fatto un’offerta noi abbiamo fatto la nostra. Adesso avremo altri incontri, ma non ho fretta. Non scappo, sono il capitano del Palermo e l’unica cosa che conta è il bene della squadra. Sono qui da tre anni e ormai mi conoscete. Ho ricevuto delle proposte, ma per adesso non voglio parlare con nessuno. La mia priorità è il Palermo e la partita di domenica”.

Vinci: “Sono contenta e onorata di essere qui oggi e ricevere questo premio”. Momento più bello di quest’anno?  La partita con Serena il momento più bello. E’ stato un anno iniziato male, ma poi si è concluso in maniera splendida con la finale contro Flavia”. Obiettivo Rio nel 2016? Vincere una medaglia a Rio è uno dei tanti obiettivi del 2016. Vorrei anche scalare più posizioni possibili in classifica e chissà conquistare uno Slam. Il rapporto con Palermo? Abito qui ormai da un bel po’. Seguo il Palermo, alla prima occasione verrò allo stadio. La sua terra, la Puglia: “Per me la Puglia è tutto. Sono nata e cresciuta lì. A natale andrò da i miei genitori che non li vedo da prima dell’Us Open. Sarà un modo per riavvicinarmi alla mia terra”.

 

 

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