PoliticaPrimo Piano

POVERTA’: SCOMA, “600 MILA SICILIANI IN ASSOLUTA POVERTA’. ABBASSARE LE TASSE PER RICREARE LAVORO

POVERTA’: SCOMA, “600 MILA SICILIANI IN ASSOLUTA POVERTA’. ABBASSARE LE TASSE PER RICREARE LAVORO VERO E ABBATTERE QUESTA SOGLIA NEGATIVA”

 

FRANCESCO SCOMA: abbassare le tasse sul serio

(di redazione) “In Sicilia, secondo le stime Diste, piu’ di 200 mila famiglie residenti vivono in assoluta poverta’. Una dato che fa impressione visto che ‘coinvolge un totale di quasi 600 mila persone che contribuiscono alla crescita delle disuguaglianze sociali’”. Lo sottolinea il Senatore Francesco Scoma, vice commissario di Forza Italia in Sicilia che aggiunge: “Questo stato di cose deve essere fermato, e lo si potrà fare solamente rilanciando l’economia, facendo ripartire i consumi e da questi creando nuovi posti di lavoro vero e non precario. Lo si potrà fare soltando abbassando le tasse inique di questo Paese. Questa è la ricetta –conclude Scoma – per ridare fiato alle imprese e alle famiglie e una occupazione vera a chi la cerca, soprattutto ai giovani e ai padri di famiglia che lo hanno perso per le politiche miopi e le storture della legge Fornero. Oggi un milione di persone è senza occupazione, mentre (ci svela il report Diste), ‘i pochi posti di lavoro creati nel triennio sono per lo piu’ precari e a basso salario, se non in nero’”.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Un Commento

  1. UNO STRANO PAESE di Enrico Montermini
    L’Italia è davvero uno strano Paese: ogni anno spedisce a Londra migliaia giovani laureati per fare i lavapiatti e mantiene i clandestini a vivere in albergo. E’ un Paese che lascia i propri concittadini colpiti dalla tragedia del terremoto a dormire nei container, ma ospita i profughi in centri di accoglienza come quello di Villa Camerata, che ho visitato lo scorso settembre: una villa rinascimentale immersa nel verde a due passi dal centro storico di Firenze. A Rapallo gli immigrati dimorano presso l’Istituto delle Orsoline, una struttura residenziale di lusso, e hanno a disposizione: spiaggia privata, campetto da calcio, palestra, wi-fi e il pocket money per affrontare le spese di tutti i giorni. Poi il Governo non trova i soldi per sistemare gli esodati, lasciati senza lavoro e senza pensione.
    L’accoglienza dei clandestini costa alla collettività 4 miliardi di euro all’anno, ma queste sono solo le cifre ufficiali. Quelle reali non le conosce nessuno, ma sono molto più alte. Il Governo provvede alle spese della Marina Militare e della Guardia di Finanza per le operazioni in mare, di cui non è dato conoscere il costo. Sappiamo però che questo stesso governo non trova le risorse per pagare la manutenzione e la benzina per le auto dei carabinieri. Si distaccano migliaia di poliziotti per le operazioni di idenficazione, con costi non irrisori, mentre la Mafia spadroneggia in Sicilia e la ‘Ndrangheta nel Nord. Non si conoscono nemmeno i costi aggiuntivi affrontati dal sistema sanitario nazionale per la gestione dell’emergenza migranti: in compenso i pronto soccorso degli ospedali sono al collasso.
    Non c’è più da meravigliarsi di nulla in un Paese dove i padroni sono tenuti a raccogliere gli escrementi dei loro cani, mentre gli stranieri ospiti cagano sui marciapiedi.
    Enrico Montermini
    SI PREGA DI INVIARE A TUTTI MA PROPRIO TUTTI I PROPRI CONTATTI SPERANDO CHE, ESSENDO IN CAMPAGNA ELETTORALE, SE NE PARLI GRAZIE

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.