Cronaca

Piromane arrestato a Castellana Sicula dopo aver appiccato le fiamme

Il piromane Giovanni Porcello

Giovanni Porcello. È questo il nome del piromane arrestato stamattina dai Carabinieri della Compagna di Petralia Sottana, poco dopo aver appiccato le fiamme nei pressi del comune di Castellana Sicula, nel palermitano. L’uomo, 57 anni, originario del nisseno ma residente a Castellana Sicula, è stato bloccato da una pattuglia dei militari dopo aver tentato la fuga, una volta beccato in flagranza di reato.

L’incendio, che stava interessando alcune sterpaglie e che avrebbe potuto propagarsi per il bosco – rischiando di incenerire 2.000 metri quadrati di verde – è stato prontamente domanto dai Vigili del Fuoco di Petralia Soprana e dal Corpo Forestale Regionale, chiamati ad intervenire.

È stato appurato che le fiamme sono state innescate in due diversi punti senza, comunque, causare danni ad immobili e persone. Dentro l’auto di Porcello, perquisita dai carabinieri, c’erano tre accendini ed una tanica in plastica ancora intrisa ed odorante di carburante.

Il piromane è stato arrestato e messo ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Appena appresa la notizia, il presidente del Parco delle Madonie Angelo Pizzuto, complimentandosi con le forze dell’ordine per lo straordinario lavoro, ha annunciato la costituzione di Parte Civile dell’Ente nel procedimento penale che verrà istruito contro Giovanni Porcello. “A nome dell’intera comunità madonita voglio ringraziare di cuore le forze dell’ordine che ancora una volta sono riusciti a sorprendere ed arrestare sul fatto un piromane – ha affermato Pizzuto – Contro costui nessuna indulgenza! Ci costituiremo parte civile a tutela degli interessi dell’Ente e di tutti i madoniti che si sentono oltraggiati dagli insani gesti di questi criminali”.

Redazione

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6 commenti

  1. mi piacerebbe trovarmelo davanti per sputargli in un occhio, a questo bastardo e pezzo di ….! ma il sogno più remoto sarebbe di potere beccare un piromane del …. e scatenergli addosso decenni di rabbia repressa.

  2. Troppo dolci siamo, il “signore” doveva essere intriso con le stesse sotsanze infiammabile che trasportava in macchina, e buttato i mezzo al rogo che lui aveva appiccato, con SKI che trasmetteva la scena in mondovisone………..altro chè!!!

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