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Pescara-Catania 2-1, cronaca e pagelle

Pescara Catania, foto internet

Il Catania non riesce a chiudere un 2012 meraviglioso con una vittoria sul campo del Pescara. I siciliani perdono infatti 2-1, all’Adriatico, grazie ad un gol di Togni su punizione, al 5’ di recupero. Nel primo tempo Barrientos aveva pareggiato il gol del vantaggio pescarese, firmato da Celik.

La partita

A sorpresa Maran mette in campo il tridente argentino, tutto fantasia, Castro–Gomez–Barrientos. Per il resto confermate le indiscrezioni della vigilia, con Spolli in difesa insieme a Legrottaglie, Marchese e Alvarez sugli esterni, Lodi, Almiron e Izco a centrocampo.

La partenza del Catania è fulminante: Pitu, Papu e Pata (rispettivamente Barrientos, Gomez, Castro) seminano il panico nella retroguardia abruzzese, non dando punti di riferimento ai difensori. Così nel primo quarto d’ora il Catania sfiora in diverse occasioni il vantaggio: prima Castro centra il palo, dopo aver rubato palla in pressing alto, poi Izco, egoista, calcia a lato da posizione defilata.

Il Pescara, tuttavia, al primo tentativo trova il vantaggio: superba azione di Weiss, che dalla sinistra si accentra e serve un pallone al limite per l’accorrente Celik, che di piatto infila Andujar.

Lo svantaggio scuote il Catania che prova subito a reagire, trovando al 36’ il gol del meritato pareggio: Izco emula Weiss e serve un pallone morbido al limite per Barrientos. Il 27 in maglia rossoazzurra colpisce di controbalzo e mette alle spalle di Perin.

Nella ripresa il Catania parte fortissimo e prova in diversi frangenti a chiudere gli avversari nella propria metà campo, ma il Pescara si difende in modo ordinato e intelligente, rischiando davvero poco. Quando però il Catania, in mischia, riesce a portarsi in vantaggio con Marchese, è l’arbitro ad annullare per un fuorigioco inesistente.

Gli ospiti, penalizzati dalla decisione arbitrale e, soprattutto, dalla stanchezza, prestano il fianco ad alcune ripartenze dei padroni di casa, forse un po’ passivi per tutta la ripresa, ma mai domi: al 90’ è Caprari che rischia di portare in vantaggio i suoi, ma Andujar ci mette la mano e devia in corner.

Al 95’ però è Togni, con una punizione che scavalca la barriera e si spegne in fondo alla rete, a trovare il colpo vincente, che regala 3 punti importantissimi al Pescara in chiave salvezza.

Il Catania non riesce a ripetere la rimonta di Siena e perde nel finale una partita che avrebbe meritato quantomeno di pareggiare. Qualche mancanza nel finale, dal punto di vista della tenuta fisica, non consente di praticare il forcing sperato, alla ricerca del gol da tre punti, anzi, è causa stessa di un appannamento generale negli ultimi minuti. Disattenta la difesa sul quasi gol di Caprari, ingenua nel concedere un calcio di punizione sui 25 metri a partita praticamente finita.

L’anno solare 2012 ha comunque regalato tantissime soddisfazioni alla squadra etnea, che adesso potrà godersi il meritato riposo in vista di un 2013, si spera, ancora migliore.

Le pagelle

Andujar 5,5 – Poco impegnato per tutti i 90’, ha sulla coscienza il gol di Togni. La barriera non fa il suo dovere, ma il tiro si infila quasi centralmente.

Alvarez 5,5 – Assente in fase di spinta: Weiss lo costringe a difendere per tutto il primo tempo. Esce per infortunio.

Bellusci (Dal 43’ pt) 6 – Encomiabile il suo impegno, prova anche il tiro dalla lunga distanza che per poco non beffa Perin.

Legrottaglie 7 – Con lui Abbruscato non la vede praticamente mai.

Spolli 6 – Combattente come al solito, buona prova al rientro da titolare.

Marchese 6,5 – Deve aver imprecato quando l’arbitro, ingiustamente, gli ha annullato un gol regolare. Per il resto partita tranquilla.

Izco 6,5 – Buona prova. Serve l’assist per il gol di Barrientos.

Lodi 5,5 – Sottotono rispetto alle recenti prestazioni. Perde qualche pallone in fase d’impostazione.

Almiron 6 – Prova sufficiente. Ottimo in fase di possesso, meno in interdizione.

Castro 6,5 – Parte forte, colpendo un palo e scombussolando la difesa del Pescara. Poi cala con il passare dei minuti.

Gomez 5,5 – Gioca da prima punta, ma non si destreggia bene. Non è il suo ruolo, e si nota parecchio.

Morimoto (Dal 31’ st) s.v.

Barrientos 7,5 – Gran gol e belle giocate. Rinato.

All. Maran 6,5 – Deve fare i conti con le assenza, soprattutto a centrocampo e in attacco. Se la cava bene, rischiando di vincere, ma alla fine il Catania perde in modo beffard

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